Pastorelli in missione a Taiwan e in Colombia

Il commercio e le piantagioni di coca, alcuni dei delicati negoziati a cui ha preso parte l'europarlamentare

Un 2002 impegnativo per l’europarlamentare Paolo Pastorelli, chiuso con una serie di missioni diplomatiche. L’onorevole ha infatti svolto, per conto del Parlamento Europeo, il delicato compito di consolidare trattative nella Repubblica di Taiwan. Nell’incontrare il Presidente della Repubblica, il Presidente del Parlamento, il Primo Ministro ed il Sindaco di Taiwan, Paolo Pastorelli  ha portato un messaggio di amicizia e solidarietà, e ha manifestato l’intenzione della Comunità Europea di sviluppare una funzione di supporto a salvaguardia dell’unità nazionale e dell’indipendenza della Repubblica stessa, attraverso un’azione sinergica di potenziamento dei rapporti commerciali d’interesse reciproco.

Al fine di creare un ponte finanziario con la Cina, l’onorevole ha offerto la possibilità di una collaborazione fattiva per la realizzazione di una vera e propria cooperazione tra la Ever Green, società di trasporti a livello mondiale con sede a Taiwan, ed i cantieri italiani con scalo nelle più importanti città del nostro territorio.

Tale operazione comporterebbe un ampliamento degli scali e la creazione di nuovi posti di lavoro.

Successivamente l’onorevole Paolo Pastorelli si è recato in Colombia, a capo della delegazione del partito Popolare Europeo dove ha svolto una missione umanitaria per la liberazione degli ostaggi politici e militari.

I vertici dell’autodifesa si sono espressi in maniera favorevole in merito ad una possibile sospensione delle ostilità.

Per favorire ed incrementare inoltre i buoni rapporti con l’Europa, l’on, Paolo Pastorelli con il Ministro dell’Agricoltura colombiano ha proposto la costituzione di un tavolo di lavoro che studierà un nuovo programma di ripianificazione agricola finalizzato all’introduzione nel Paese di "coltivazioni alternative" alla coca in un quadro più ampio di valorizzazione dell’economia locale, di scambio con altri Paesi, ma soprattutto teso a garantire ai contadini ed alle famiglie un reddito minimo ed una vita più dignitosa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 gennaio 2003
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