Pendolari: accordo in vista per il “risarcimento-bonus”

Il sistema, che è in via di perfezionamento, prevede l'erogazione di uno sconto sul prezzo dell'abbonamento a fronte di ritardi e disservizi

Si è tenuta nella giornata di ieri, 28 gennaio presso l’assessorato Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia la riunione del Tavolo di Confronto tra il Coordinamento delle Associazioni dei Consumatori e dei Comitati dei Pendolari ferroviari della Lombardia, la Direzione Generale dell’Assessorato ai trasporti e le Aziende Ferroviarie. Oggetto della riunione era la definizione delle modalità con cui riconoscere gli indennizzi ai pendolari in caso di mancato rispetto degli standard di prestazione di puntualità da parte di Trenitalia e FNME.

Il sistema, che è in via di perfezionamento, prevede l’erogazione del bonus sotto forma di sconto sul prezzo dell’abbonamento ferroviario a partire dal secondo mese successivo alla scadenza dell’abbonamento relativo al mese nel quale si sono verificati i disagi. L’entità dello sconto, quando viene riconosciuto, sarebbe pari al 10% del costo dell’abbonamento. Il riconoscimento dello sconto dovrebbe avvenire per gli abbonamenti mensili ed annuali (per i settimanali è aperta la possibilità per quelli a tariffa integrata), con modalità che saranno pubblicizzate nelle stazioni.

Il Coordinamento ha inoltre chiesto che nel fondo dei bonus siano considerate già le penalità applicate nel corso del 2001 e del 2002, e che vengano al più presto ridefiniti i parametri che regolano il sistema delle penalità a carico delle Aziende, considerati inadeguati per invogliare i Gestori a migliorare realmente le prestazioni dei propri servizi.

Raggiunto questo primo risultato, su cui il Coordinamento esprime un parere positivo, il confronto in corso proseguirà per completare gli aspetti normativi del bonus, per il quale è stato ribadito che la decorrenza degli indennizzi che saranno riconosciuti dovrà decorrere dal 1/1/2003.

La definizione del bonus tuttavia non esaurisce le problematiche oggetto del confronto in corso, e che proseguirà per ottenere risultati più incisivi in termini di qualità del servizio ferroviario regionale, anche perché – come confermano i pendolari – continuano a verificarsi disservizi sulla rete ferroviaria lombarda, e principalmente in materia di ritardi, affollamenti, informazione e pulizia, per i quali il bonus non può certo essere risarcitorio di tutto il danno subito dai pendolari.

A questo fanno fede le centinaia di segnalazioni che il Coordinamento ha raccolto e continua a raccogliere (i canali utilizzabili sono via fax al n° 02 8692695, per e-mail all’indirizzo cpfl@libero.it, per via internet al sito www.pendolarilecco.org, dove si può anche scaricare il modulo per le segnalazioni).

Per trovare risposte ai gravi problemi che ancora affliggono utenti e pendolari lombardi, e che richiedono precisi impegni di indirizzo politico in merito agli argomenti sopra esposti, il Coordinamento delle Associazioni dei Consumatori e dei Comitati dei Pendolari della Lombardia ribadisce la necessità di organizzare con urgenza l’incontro già chiesto da tempo al Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, cui consegnare la testimonianza del disagio di migliaia di cittadini lombardi, con l’intento di accelerare gli interventi mediante l’impiego di risorse finanziarie da destinare al miglioramento della qualità del Servizio Ferroviario Lombardo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 gennaio 2003
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