Ripopolamento ittico, via libera alle semine da Villa Recalcati

Provincia - Sono cinque gli incubatoi ittici grazie ai quali avverranno le immissioni nei principali laghi e corsi d'acqua della provincia

Trote, lucci e tinche, ma anche alborelle, anguille e altri pesci d’acqua dolce sono presenti in maniera più massiccia grazie alle immissioni effettuate dalla Provincia di Varese. Il ripopolamento, effettuato in diversi fiumi e laghi della provincia è già stato effettuato e si è reso possibile grazie ai cinque incubatoi ittici di cui proponiamo un breve profilo, cui seguirà una tabella per evidenziare nel dettaglio dove le diverse specie ittiche sono state immesse e in che misura.  

Gli incubatoi della rete sono cinque e vengono gestiti, previa convenzione con la Provincia di Varese, con molta professionalità da locali Associazioni di pescatori.

Ogni struttura svolge attività con caratteristiche proprie.

L’Incubatoio Unione Pescatori del Ceresio sito in comune di Brusimpiano e gestito dai pescatori dell’omonima associazione è vocato per l’attività di recupero delle popolazioni di trota con la stabulazione e l’allevamento di individui selezionati dalle uova spremute da riproduttori selvatici catturati nei torrenti provinciali ed incubate presso la struttura. L’attività svolta nell’anno 2002 è stata in sintesi: produzione di n. 2.400.000 avannotti di lavarello per semine nel lago Ceresio, n. 245.000 avannotti di trota fario per semine nei torrenti provinciali; allevamento di n. 200 individui di trota lacustre adulta e di n. 50 di trota fario adulta.

L’Incubatoio APD Tinella ’72, sito a Groppello di Gavirate e gestito dall’omonima associazione di pescatori dilettanti, affiliata alla FIPS, svolge attività peculiare rivolta al ceppo di trota presente nel torrente stesso. Tra le altre attività si cita la spremitura della specie luccio catturata nel lago di Varese al fine di evitare immissione di soggetti provenienti da altre aree. Nell’anno 2002, le principali attività sono state: produzione di n. 150.000 avannotti di luccio, di n. 30.000 avannotti di trota fario ed allevamento di n. 85 adulti di trota fario del ceppo tinella, il tutto per semine; inoltre, allevamento di n. 180 adulti di trota fario, di n. 1.500 pezzi di novellame di trota fario come riproduttori e stabulazione per spremitura di n. 15 lucci.

L’Incubatoio di Ranco, sito in comune di Ranco e gestito da un pescatore di professione del Verbano, date le piccole dimensioni, è legato esclusivamente all’incubazione delle uova del lavarello. Nell’anno 2002 sono stati prodotti n. 2.000.000 di avannotti di lavarello per semine.

L’Incubatoio di Porto Torre, sito lungo il fiume Ticino in località Porto Torre in comune di Somma Lombardo, gestito dalla FIPS provinciale di Varese, incuba le uova di trota per il ripopolamento dei torrenti provinciali, mantiene in atto la sperimentazione sia dell’incubazione di uova di pigo provenienti da esemplari catturati nelle acque del fiume Ticino, sia di trota mormorata. Inoltre, si prevede il futuro utilizzo di tale struttura per l’incubazione del temolo. Nell’anno 2002 si è ottenuta la produzione di n. 800.000 avannotti di pigo, di n. 75.000 avannotti di trota fario, di n. 20.000 avannotti di trota mormorata e l’accrescimento di circa 2.000 pezzi di novellame di trota fario per immissioni nelle acque provinciali.

L’Incubatoio "La Madonnina", sito in comune di Maccagno e gestito dall’omonima Associazione, affiliata FIPS, ha come area di azione i torrenti legati alla parte più settentrionale del territorio provinciale. Particolare rilievo si è dato al recupero di trota mormorata per le immissioni nell’ambito del lago Maggiore. Nel corso dell’anno 2002 l’attività svolta ha portato alla produzione di n. 154.600 avannotti di trota mormorata, di n. 51adulti di trota mormorata e n. 10.400 avannotti di trota fario per semine; l’allevamento di n. 450 adulti di trota marmorata e di n. 500 di novellame di trota fario regina in accrescimento a scopo sia riproduttivo che di immissione nelle acque provinciali.

La gestione degli incubatoi da parte delle Associazioni ha portato a risultati ottimali con costi per la Provincia relativamente contenuti.

Il prossimo 31 gennaio una delegazione della Provincia di Biella dell’omonimo Settore Pesca si recherà in visita presso i suddetti impianti al fine di verificare l’operatività degli stessi e trovare spunti per la gestione dei loro incubatoi.

La Provincia di Varese ed i titolari degli obblighi ittiogenici hanno immesso nelle acque interne provinciali, nell’anno 2002, il seguente materiale ittico:

Corpo idrico

Specie ittica

Quantità immessa

Lago Maggiore

Trota fario

 

 

Trota lacustre

 

Trota marmorata

 

 

Alborella

n. 75.555 novellame

n. 13.850 avannotti

 

n. 2.100 adulti

 

n. 51 adulti

n.104.000 avannotti

 

n. 725.000 uova deposte su letti di frega artificiali

Lago Ceresio

Lavarello

 

 

Anguilla

n. 4.400.000 avannotti

n. 48.500 novellame

 

kg. 50 ragani

Lago di Varese

Alborella

 

 

Anguilla

 

Tinca

 

Trota fario

 

Luccio

n. 23.272 uova su letti di frega artificiali

 

Kg. 100 ragani

 

Kg. 500 novellame

 

n. 85 adulti

 

n. 50.000 avannotti

Lago di Monate

Alborella

 

 

Lavarello

n. 21.667 uova su letti di frega

 

n. 1.800.000 avannotti

Lago di Ghirla

Luccio

n. 100.000 avannotti

Lago di Brinzio

Carpe

 

Tinche

Kg. 50 adulti

 

Kg. 150 adulti

Fiume Ticino

Anguilla

 

Carpa

 

Pigo

 

Tinca

 

Trota iridea

 

Trota marmorata

 

Temolo

Kg. 200 ragani

 

Kg. 100 adulti

 

n. 800.000 avannotti

 

kg. 900 novellame

 

kg. 1.000 adulti

 

n. 360 adulti

 

n. 1.000 novellame

Fiume Tresa

Trota fario

 

Trota mormorata

n. 30.000 novellame

 

n. 47.000 avannotti

Fiume Margorabbia

Trota fario

 

 

Trota Marmorata

 

Temolo

n. 15.000 avannotti

kg. 410 adulti

 

n. 3.600 avannotti

 

n. 3.300 novellame

Altri fiumi e torrenti

Trota fario

n. 355.400 avannotti

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2003
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