Sea, stralciati gli accordi passati

Ferie, riposi, turni: la società vuole cambiare l'organizzazione. Sindacati sul piede di guerra

La Sea ha comunicato ai sindacati che non considera più validi tutti gli accordi firmati negli anni passati, con decorrenza a 3 mesi a partire da oggi. La misura riguarda però gli accordi sugli orari di lavoro, e coinvolge l’organizzazione interna. Si tratta di un altro segnale della complessa situazione che sta creando apprensione nel settore aeroportuale.
I sindacati avevano abbandonato il tavolo delle trattative il 10 dicembre, chiedendo che venissero chiarite le scelte strategiche legate alla privatizzazione, prima di affrontare gli integrativi.
Quel che è certo è che gli attuali modelli organizzativi dell’azienda vengono messi in discussione, e d’altronde sarebbe difficile immaginare il contrario, dato l’ingresso dei privati in aeroporto. Ma il costo del lavoro non è il solo problema di Sea, rispondono i sindacati, da cui arrivano le prime reazioni.
«La decisione di Sea – spiega Antonio Albrizio della Uil – è una forzatura che sapremo come contrastare ricercando le opportune soluzioni attraverso accordi con il consenso dei lavoratori, in presenza di regole certe che regolano il mercato e chiarezza rispetto agli assetti societari futuri».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 gennaio 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.