Sopravviveranno i negozi del centro?

Parcheggi a corona, sgravi, manifestazioni. Come evitare una città periferia

Riusciranno le botteghe di Gallarate a evitare l’estinzione? Nell’era della grande distribuzione, il centro storico se la passa male. Quanti negozi hanno chiuso in questi ultimi quattro anni? E’ una domanda a cui sarebbe interessante rispondere. A sentire la gente del commercio, tanti. Quale soluzione? Per Ascom, la più grande delle due associazioni di settore, c’è una sola via. Fare di Gallarate un centro commerciale naturale, circondarla di parcheggi per portare la gente, e tenere lontani i grandi ipermercati. Ridare lavoro agli esercenti, regalare una città più bella e umana ai gallaratesi. Il nuovo piano commerciale, approvato dall’amministrazione comunale a dicembre, in realtà permette la realizzazione di altri otto supermercati, in altrettante aree. Si inizia male. Ma il dialogo con Ascom è avviato. La giunta Mucci ha fatto promesse concrete: parcheggi, sgravi fiscali a chi è stato penalizzato dai cantieri. Il vicesindaco Caravati sta poi seguendo una trattativa in cui si ipotizzano varie misure: vetrine illuminate, negozi aperti la sera, manifestazioni folkloristiche e non. Tutte ipotesi.
Alla vigilia dell’apertura del cantiere sulla 336, un milione e 400mila di metri quadri di terreno, la città, che già deve reggere alla presenza di grande distribuzione, si trova di fronte a una prova difficile in cui si gioca la propria identità di comunità urbana.

Per la Confesercenti, l’altra associazione di categoria, il risultato delle politiche finora seguite è solo un’enorme deprimente periferia urbana a vantaggio dei “megastore”, e cioè del business. Il sindaco e la giunta vorrebbero invece fare quadrare il cerchio: non rinunciare alle grandi opere, dialogare e fare accordi con l’edilizia privata e il mercato immobiliare, in cambio di opere pubbliche; e perché no, dare anche ai commercianti quello che vogliono. La rinascita dei centri storici, quartieri compresi. I cantieri di autunno e la decisione repentina del nuovo parcheggio dell’area Cantoni fanno parte di questa scommessa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 gennaio 2003
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