Un anno interamente dedicato ai centri storici

A breve la presentazione dei progetti per cambiare volto alla città; intanto la Giunta e la commissione territorio approvano delibere e progetti a riguardo

È inizio anno e riprende anche la vita amministrativa della città. Primo obiettivo dell’amministrazione Candiani è il recupero dei centri storici. E così, in attesa della presentazione da parte dell’amministrazione del grande progetto di riqualificazione dei centri di Tradate e Abbiate Guazzone, vengono approvate sia delibere in Giunta sia i progetti dalla commissione territorio.
Nell’ultima seduta della Giunta Comunale, infatti, è stato approvato lo studio per le nuove illuminazioni dell’ex Municpio di Abbiate Guazzone, recentemente colpito da atti vandalici. «Dopo il Municipio, la chiesa di Santo Stefano e Villa Truffini – spiega il sindaco Stefano Candiani – vogliamo proseguire il percorso che prevede l’illuminazione dei principali edifici della città. Non semplicemente per un fattore estetico, ma soprattutto per proteggere la storia della città dalle scorribande».
La Giunta ha approvato anche l’illuminazione di un’altra parte storica di Tradate. Si tratta delle due cappellette di Via Sopranzi, già restaurate all’inizio degli anni ’90. Si tratta di due piccole cappelle contenenti due affreschi, uno di metà ‘800 del Voltorta (lo stesso pittore che affrescò interamente il castello Stroppa) e uno di metà ‘900 del Cortellezzi. Questi affreschi sono attualmente poco valorizzati e hanno inoltre bisogno di un’ennesima ristrutturazione. Nei prossimi mesi inoltre l’Amministrazione prevede anche una nuova e studiata illuminazione per la storica chiesa del Crocefisso.
Intanto la commissione territorio, dopo l’approvazione dei progetti per la riqualificazione di Via Pindemonte, Corso Matteotti e Via Bramante, ha recentemente approvato sia il progetto per la riqualificazione di Via Santo Stefano sia quello per la costruzione del collettore idrico che darà inizio al riassetto idrogeologico della città. Entrambi i progetti “costano” all’amministrazione circa un milione di euro l’uno. «Con la costruzione del collettore – spiega il sindaco – si eviterà che le acque di gran parte del Parco Pineta di riversino nel centro della città, convogliandole invece nel vicino torrente Cruesa. Per quanto riguarda il rifacimento di via Santo Stefano fa parte del nuovo aspetto che questa amministrazione si è prefissata di dare alla città. Nel mese di gennaio infatti, come promesso in campagna elettorale, presenteremo ai cittadini come cambieranno nei prossimi anni i centri storici di Tradate e Abbiate Guazzone».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 gennaio 2003
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