Una antenna vicino all’ospedale ed è già battaglia

Angera – Contro nuovi impianti la mobilitazione del neonato comitato contro l’elettrosmog, che ha lanciato una petizione fra i cittadini

“Allontaniamo le antenne dalle nostre abitazioni e dai luoghi di lavoro”. È questo l’estrema sintesi della richiesta che il neonato Comitato contro l’elettrosmog di Angera ha rivolto al sindaco Vittorio Ponti in una petizione che ha cominciato a girare per la cittadina nei giorni scorsi. Una antenna per la telefonia mobile nel comune c’è già, ma il comitato, animato dagli attivisti della locale sezione di Legambiente vuole mettere le mani avanti per scongiurare il posizionamento di eventuali nuovi impianti. Le notizie non sono infatti ufficiali, ma pare che la richiesta di un gestore di telefonia mobile stia già bussando alle porte dell’amministrazione comunale, la sola deputate a rilasciare le concessioni per l’impianto di ripetitori. Sempre secondo indiscrezioni l’area di cui si potrebbe fare richiesta è un’area che si trova a qualche centinaio di metri dall’Ospedale “Carlo Ondoli”. E anche se per il momento la notizia non ha conferme ufficiali, la mobilitazione è già partita con la raccolta di firme diffusa ai cittadini e con la convocazione di un’assemblea pubblica che si svolgerà venerdì 17 in sala consiliare alle ore 20.45.
“Scienziati riuniti a Vienna nel 1998 e successivamente nel congresso scientifico di Roccaraso, nel giugno 2000, e recenti studi confermano che l’esposizione ai campi elettromagnetici ad alta frequenza anche di bassa intensità (quelli delle antenne per la telefonia cellulare) può avere effetti negativi sulla salute – ha scritto il comitato nel testo della petizione – ne derivano l’aumento dei casi di tumore, di disturbi cardiaci, riproduttivi e neurologici, ed anche danni al sistema immunitario”. Fra le fonti ufficiali il comitato cita pure l’Organizzazione mondiale della sanità che ha indicato nell’inquinamento elettromagnetico uno pericoloso rischio per la salute. Per questo al sindaco e all’amministrazione è stata chiesta la rigorosa osservanza del regolamento comunale, che limita il posizionamento degli impianti sul territorio comunale. All’amministrazione è stata rivolta anche la richiesta una tempestiva informazione sulle azioni che possano salvaguardare, anche in minima parte, la salute dei cittadini. (foto di repertorio)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 gennaio 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.