Uno scontro tra bande rivali dietro alla sparatoria di Malnate

Varese - Primi risultati delle indagini condotte dalla squadra Mobile

Uno scontro tra bande rivali forse per ragioni legate al mondo della droga. E’ in questo contesto che, con molta probabilità, è avvenuto il ferimento di un giovane di Malnate venerdì sera.
Il ragazzo, Filadelfio Vasi, si era presentato all’ospedale di Circolo con una ferita di arma da fuoco alla schiena. La ferita era piuttosto grave ma il giovane, che era accompagnato da un paio di amici, si è rifiutato di spiegare come se l’era procurata. Subito sono partite le indagini e oggi la Squadra Mobile ha potuto diffondere alcune novità emerse nel corso degli accertamenti compiuti a Malnate. Il giovane aveva spiegato di aver litigato un extracomunitario, fuori da un locale in via Bruno: la lite c’era stata ma non con uno straniero, bensì con il fratello di un altro ragazzo di Malnate, S.C., di 27 anni, con precedenti penali.
Dopo una perquisizione a casa del giovane sono stati ritrovati 9 chilogrammi di hashish, nascosti sul balcone, e 3000 euro. E’ molto probabile, quindi, che la lite sia avvenuta per un regolamento di conti con il fratello di S.C. che infatti, riportava ancora i segni della collutazione. Non è certo che sia stato lui a sparare a Filadelfio Vasi ma è l’unico fino ad ora ad essere finito in carcere, ai Miogni.
Il caso, dicono alla Mobile, è tutt’altro che chiuso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.