Varese non coccola i suoi bambini

La classifica sulle politiche per l'infanzia condotta in 103 capoluoghi di provincia da Legambiente boccia la nostra città

Insomma se si parla di bilanci e classifiche, non sono tempi buoni per Varese. L’ultima bacchettata arriva da Legambiente, che come ogni anno ha stilato il rapporto dedicato alle politiche dell’infanzia che le città italiane, capoluoghi di provincia mettono al servizio dei più giovani. La Befana del Cigno Verde ha così distribuito dolci e carbone. A Varese è toccato solo quest’ultimo e neppure poco. La nostra città infatti si colloca proprio in fondo alla classifica di "Ecosistema Bambino 2003". Il giudizio è lapidario. Varese accompagnata da altre undici città non raggiunge il grado di sufficienza ed così fra quelle che non mettono in campo alcuna forma di partecipazione. 
Il primato va invece in Liguria e precisamente a La Spezia, che con il consiglio comunale dei ragazzi, i numerosi spettacoli cinematografici e teatrali dedicati ai bambini, i circa 1500 i campi estivi pensati per loro, insieme a ludoteche, biblioteche e laboratori creativi, al buon rapporto con la qualità ambientale, si merita tante caramelle. La seconda della classifica e prima in Lombardia è invece Brescia. Una posizione raggiunta grazie alla progettazione partecipata degli spazi cittadini insieme ai bambini. Altri punti li ha inoltre collezionati per le zone a traffico limitato, per aver migliorato la fruibilità dei trasporti e per aver ampliato le zone verdi della città.
Questo almeno è quanto ha ricostruito l’associazione ambientalista mettendo insieme dati forniti dalle stesse amministrazioni comunali. Così per il sesto anno consecutivo, una calza arriverà alle amministrazioni premiando quelle che hanno saputo dare ai loro cittadini più piccoli (gli under 14) opportunità, strutture, strumenti per vivere a pieno la loro appartenenza alla comunità. 
Nel valutare le città, sono stati esaminati quattro indicatori per le politiche per l’infanzia: opportunità di partecipazione, strutture, iniziative di aggregazione e di animazione culturale, progetti avviati attraverso i fondi della Legge 285/97. Questi dati sono stati incrociati con quelli sulla qualità ambientale. A ciascun parametro è stato poi associato un punteggio che ha permesso la valutazione complessiva delle città: a quelle che superano gli 85 punti, Legambiente consegna in premio la sua calza piena di caramelle.
Se Varese non brilla per nulla, l’Italia nel suo insieme sembra confermarsi un Paese amico dei bambini. Il dato incoraggiante è infatti la crescita esponenziale delle città che mettono in campo opportunità per i bambini di andare dietro le quinte della cosa pubblica. Raggiunge infatti l’87% (contro il 77% dello scorso anno) la quota di centri urbani che dichiarano di aver costruito una o più opportunità di partecipazione (consigli comunali dei ragazzi, adozione di monumenti o aree verdi; partecipazione alla progettazione di spazi pubblici). Un’attenzione crescente che si esprime anche attraverso l’investimento nelle politiche culturali per l’infanzia con l’apertura di musei per i bambini, ludoteche, biblioteche e  ludobus. E forte l’investimento anche nel teatro per ragazzi e soprattutto nella formazione. A fare la parte del leone rimangono però i campi estivi che vengono organizzati in oltre il 70% dei comuni. Insomma un lungo elenco che stando ai suggerimenti di Legambiente Varese non ha che da consultare.

La classifica del 2003

Pos

Città

Punti

OTTIMO

 

Nessun comune

 

BUONO

1

La Spezia

 

2

BRESCIA

 

3

AREZZO

 

4

TORINO

˜ l

5

REGGIO EMILIA

 

5

PIACENZA

 

7

GENOVA

 

8

PISTOIA

 

9

UDINE

 

10

LECCE

 

11

SIENA

 

11

PORDENONE

˜ l

13

CALTANISSETTA

 

DISCRETO

14

PRATO

83

15

FIRENZE

82.5

15

PESARO

82.5

15

REGGIO CALABRIA

˜ 82.5

15

SONDRIO

82,5

19

VENEZIA

˜ 82

20

PALERMO

˜ 81,5

20

RIMINI

81.5

22

PISA

81

23

BERGAMO

80.5

24

BELLUNO

80

24

MACERATA

80

24

PERUGIA

80

27

CATANIA

˜ 79,5

27

CUNEO

79,5

29

MODENA

79

29

TERAMO

79

31

FERRARA

78,5

31

MATERA

l 78,5

31

VICENZA

l 78,5

34

LIVORNO

78

35

BIELLA

77.5

35

PAVIA

77,5

37

CROTONE

77

37

MANTOVA

77

37

SALERNO

77

40

ASTI

76,5

40

FORLI’

76,5

40

LODI

76,5

43

GORIZIA

76

43

GROSSETO

76

43

VITERBO

76

46

FOGGIA

75,5

47

ANCONA

75

47

CREMONA

75

47

LECCO

75

SUFFICIENTE

50

MASSA

74,5

50

VERBANIA

74,5

52

BENEVENTO

74

52

RIETI

74

54

TERNI

73,5

55

CASERTA

73

55

NAPOLI

˜ l 73

57

ALESSANDRIA

72,5

58

CHIETI

71.5

58

COMO

71.5

58

NOVARA

71.5

58

PADOVA

71,5

58

SAVONA

71.5

63

PARMA

71

64

BRINDISI

70.5

65

ASCOLI PICENO

69,5

65

LATINA

69,5

67

ROVIGO

69

68

ROMA

˜ 68.5

69

FROSINONE

68

70

COSENZA

65.5

71

L’AQUILA

65

72

RAVENNA

64,5

72

VERONA

64,5

74

TRENTO

64

75

ENNA

63

75

MILANO

˜ 63

77

AOSTA

61,5

INSUFFICIENTE

(in ordine alfabetico)

 

AGRIGENTO

 

 

AVELLINO

 

 

BARI

˜

 

BOLZANO*

 

CAGLIARI

˜

 

CAMPOBASSO

 

 

CATANZARO

 

 

LUCCA

 

 

MESSINA

 

 

ORISTANO

 

 

PESCARA

 

 

RAGUSA

 

 

SASSARI

 

 

TARANTO

˜

 

TREVISO

 

 

VARESE

 

 

VERCELLI

 

 

VIBO VALENTIA

 

NON DISPONIBILI


(in ordine alfabetico)

 

BOLOGNA

˜

 

CASERTA

 

 

IMPERIA

 

 

ISERNIA

 

 

POTENZA

 

 

SIRACUSA

 

 

TRAPANI

 

 

TRIESTE

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 gennaio 2003
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