“Città sicura 2003”, potenziamento estivo della sorveglianza nel Luinese

Luino – Il progetto permetterà di coprire numerosi servizi di sorveglianza serale da giugno a ottobre. Cinque i comuni coinvolti

Più agenti sulle strade e nelle ore notturne e serali per il periodo estivo nella zona del Luinese. Partirà a metà di giugno, infatti, il progetto “Città sicura 2003”. Si tratta di un consorzio di forze di polizia locale che permetterà di aumentare la presenza degli agenti sul territorio in quattro mesi, da giugno a ottobre, in occasione dell’incrermento demografico dovuto alla stagione turistica. Nel consiglio comunale di ieri sera Luino, comune capofila del progetto, ha licenziato a maggioranza l’accordo di programma per l’attuazione del progetto che vede interessati altri quattro paesi del comprensorio: Brissago Valtravaglia, Grantola, Mesenzana e Montegrino Valtravaglia. Si riempiono le ville e le seconde case, insomma, e occorre maggior attenzione per quanto riguarda l’ordine pubblico, proprio in una zona, tra l’altro, dove si registrano con una frequenza alternata a seconda della zona i furti negli appartamenti. I cinque comuni metteranno assieme agenti e dotazioni per un consorzio “temporaneo” di vigilanza che usufruirà dei finanziamenti che la Regione Lombardia ha erogato grazie a una legge di quest’anno. L’importo complessivo del servizio ammonta a 129.800 euro, il 70 per cento dei quali coperti dai fondi regionali; la restante quota, invece, sarà a carico dei comuni.
In tutto i cinque centri schiereranno 14 agenti, oltre alle dotazioni quali autovelox, vetture (due auto di Luino più una per ogni altro comune coinvolto) e, soprattutto, il coordinamento delle forze sul campo. «Si tratta di un importante servizio a favore della cittadinanza – afferma l’assessore al turismo, commercio e polizia municipale Giovanni Mele – . Dopo l’ok da parte dei consigli comunali, la documentazione verrà spedita in regione per il via libera. E’ previsto che il servizio inizi alla metà di giugno: confidiamo nella puntualità della regione per il disbrigo delle pratiche».
E al termine dei quattro mesi del servizio, tutto tornerà come prima? «Per il momento incominciamo con l’attivare questo servizio sperimentale per quattro mesi – ha concluso Mele – Certo non nascondiamo l’interesse per un progetto di consorzio o di ufficio comune di polizia municipale come avviene per altre realtà della nostra provincia e che hanno dato finora i loro frutti sul piano della sicurezza».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 maggio 2003
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