Compostaggio: «Strategico per la provincia, ma sotto controllo le emissioni»

Gemonio – Prima visita all'impianto di compostaggio da parte dell'assessore provinciale all'ecologia Francesco Pintus

L’impianto di compostaggio di Gemonio (foto) è stata la prima struttura ad essere visitata da parte dell’assessore all’ecologia di Villa Recalcati Francesco Pintus, accompagnato da una delegazione provinciale composta dai capigruppo e dal presidente del consiglio provinciale. Lo stesso Mazzetti aveva infatti annunciato la visita, nel quadro di una serie di sopralluoghi che serviranno per trattare, dati e relazioni alla mano, della “questione rifiuti” nella prossima seduta consiliare. Una visita proficua, come ha commentato lo stesso Pintus, soprattutto a fronte dei problemi collegati alle puzze che nella zona alcuni residenti lamentano da alcuni mesi.

E proprio in merito a questo problema Pintus (foto) ha affermato di essere persuaso dell’importanza dell’impianto, anche se il suo assessorato è «tra l’incudine, rappresentata dai cittadini, che spesso si lamentono per le emissioni, e il martello costituito dall’importanza dell’impianto nel quadro della raccolta differenziata, su cui la Provincia vuole puntare». Una soluzione occorre, insomma, ma senza prendere scelte drastiche: «non voglio neppure sentir parlare di chiusura – ha affermato Pintus – , una soluzione inaccettabile per il futuro della politica provinciale sui rifiuti». Quindi che fare a fronte delle lamentele dei cittadini? «Occorre – ha concluso Pintus – verificare in modo scientifico l’origine delle emissioni: io stesso ho sentito forti odori, la sera, passando di fronte all’impianto, odori peraltro che nel corso del sopralluogo odierno non si sono avvertiti». Impianto si ma sotto controllo, insomma.
Felice della visita dei consiglieri provinciali il presidente della Iniziativa Varesina Ambiente Piero Marchelli. «Alla presenza della delegazione provinciale abbiamo aperto ben tre box che contenevano sostanze in diverso stato di lavorazione – ha affermato Marchelli – : nessuna emissione si è avvertita. L’impianto di Gemonio è tra i più evoluti d’Europa per il trattamento del verde e della frazione umida: non siamo noi i responsabili delle puzze».
L’impianto accoglie attualmente almeno cinquanta tonnellate tra verde e frazione umida al giorno. E’ in attesa dell’autorizzazione da parte del genio civile per l’apertura di 17 nuove serre per la lavorazione dell’umido.
Oltre a Varese, che per ora conferisce al 50 per cento, giungono a Gemonio anche i camion dell’umido provenienti dal consorzio Coinger, oltre ai comuni di Castiglione Olona e Lonate Ceppino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 maggio 2003
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