«La Provincia aspetta ancora i fondi»

Varese – Reguzzoni formula richieste e richiede impegni al ministro Matteoli per le dighe sull'Olona e il depuratore di Gornate

«Grazie, signor ministro, per questa visita, ma per favore non dimentichi che la Provincia sta aspettando ancora un “sì” per le dighe sull’Olona e il depuratore di Gornate». Queste in sostanza sono state le richieste fatte nell’incontro fra il presidente della provincia di Varese Marco Reguzzoni e il ministro dell’ambiente Altero Matteoli, che martedì 13 ha inaugurato il depuratore di Olgiate Olona, un impianto in grado di trattare i reflui civili e industriali di 140 mila abitanti con 14 mila metri cubi di acque giornalmente depurate.
«Un buon e indispensabile passo in avanti – precisa il presidente della Provincia – ma occorre guardare avanti, alle sempre maggiori necessità di interventi legati alla difesa dell’ambiente nel nostro territorio». A cominciare dal sistema di “dighe” sull’Olona, quella serie di quattro sbarramenti – il primo ai Mulini di Gurone di Malnate, l’ultimo a Castellanza – che dovranno contenere le esondazioni del fiume durante i periodi di abbondanti precipitazioni piovose.
«Un progetto del quale si discute da oltre vent’anni» ricorda amareggiato il presidente della Provincia nella propria lettera al ministro Matteoli. Un’opera per la quale l’ente ha continuato e continua a battersi. Lo scorso anno, fra gli inizi di settembre e la fine di ottobre, Villa Recalcati si è rivolta al ministro delle infrastrutture Lunardi prima e allo stesso presidente del Consiglio, Berlusconi, poi riunendo anche intorno allo stesso tavolo i comuni delle province di Varese e Milano attraversati dal corso d’acqua con le autorità dell’ex Magistrato del Po.
Ultima sollecitazione in ordine di tempo anche una lettera inviata al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta con la richiesta di un “autorevole e diretto intervento” per poter risolvere definitivamente «una situazione di pericolo che si trascina da due decenni a causa di una complessa vicenda amministrativa dovuta al lungo contenzioso fra le amministrazioni dello Stato».
A questa richiesta, Letta aveva risposto nei giorni scorsi, assicurando «di aver provveduto a segnalare quanto da Voi esposto agli uffici competenti al fine di una possibile e sollecita definizione della vicenda».
Ieri Reguzzoni ne ha parlato anche con Matteoli sollecitando un diretto impegno del ministro dell’Ambiente.
Se i lavori di costruzione almeno della prima delle quattro casse di laminazione non saranno avviati al più presto «prima o poi dovremo fare nuovamente i conti con le disastrose conseguenze prodotte ad abitazioni civili e aziende dall’esondazione del fiume» lamenta il presidente della Provincia.
Il secondo tema trattato con il titolare del dicastero dell’Ambiente riguarda il depuratore di Gornate. Ed è un’ altra richiesta di sollecito al ministro perché ci si possa muovere in tempi ragionevolmente brevi. «L’ultimo grande depuratore della Provincia – ha spiegato ancora Reguzzoni – servirà tutta la valle dell’Olona ma a causa della mancanza di finanziamenti, il progetto resta in fase embrionale. Ciò che provoca evidenti disagi agli enti locali, alla popolazione e soprattutto gravi danni alla salute del fiume Olona che continua a riversare gli scarichi di oltre settantamila entità fra famiglie e imprese».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 maggio 2003
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