Ospedali del Verbano, fumata nera in commissione sanità

Slittato l'atteso incontro con Lucchina. Il sindaco di Luino: «Il Pirellone ha recepito le lamentele del territorio»

E’ sfumato nella mattinata di oggi, 29 maggio, l’atteso incontro alla Commissione sanità della Regione Lombardia per discutere anche delle scelte regionali sugli ospedali del Verbano. La riunione prevedeva la presenza del direttore generale della sanità del Pirellone Carlo Lucchina. Lucchina era stato invitato a presenziare l’assemblea dalle numerose istanze presentate dalle forze politiche proprio per discutere delle scelte regionali sugli ospedali di Luino e Cittiglio. I due plessi, infatti, sono nell’occhio del ciclone per le proteste da parte delle amministrazioni proprio per le ipotesi di alienazione previste nel piano pluriennale della sanità. Un impegno ha impedito la presenza del direttore generale, e la commissione, comunque riunitasi, ha trattato di altri argomenti.
Ma il vespaio sollevato dai sindaci sembra aver in parte dato i suoi frutti. Una delegazione di amministratori luinesi tra cui anche il primo cittadino Gianercole Mentasti ha comunque incontrato nella mattina di oggi il presidente della commissione sanità Carlo Saffioti per esporgli la situazione della sanità nel Luinese.
«La commissione ha certamente recepito le lamentele sollevate dal territorio – ha commentato Mentasti – . Da un colloquio informale col presidente Saffioti è emersa la possibilità di poter variare il testo della delibera regionale dello scorso 16 aprile dove si prevede l’alienazione delle strutture ospedaliere di Luino e Cittiglio a fronte della creazione di un nuovo nosocomio in Valcuvia. Anche il fronte finanziario, che prevede l’erogazione di oltre 32 milioni di euro, costituisce un capitolo aperto che potrà subire variazioni a favore dei due ospedali del Verbano, per un loro potenziamento. Certo si tratta di ipotesi, ma che dimostrano come il territorio stia giocando una carta importante nell’influenzare le scelte della regione».
In Commissione era presente anche il consigliere regionale Martina, di Rifondazione Comunista, il quale ha pure sottolineato «la preoccupazione della maggioranza per la reazione da parte dei cittadini».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 maggio 2003
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