«Palazzetto dello sport già inaugurato, ma non è agibile»

Nel mirino della minoranza anche la Cava Fusi e la piattaforma ecologica

riceviamo e pubblichiamo

Durante la seduta di questo Consiglio Comunale abbiamo avuto modo, tramite la nostra interrogazione, di assodare che il nostro Palazzetto dello Sport inaugurato lo scorso Maggio, casualmente nello stesso mese delle Elezioni, a un anno di distanza è ancora chiuso, ma soprattutto non ha ricevuto l’agibilità. Tramite una trattativa privata il Palazzetto viene affidato ad una Cooperativa nel Dicembre 2002, con un semplice canone da versare al Comune di 516,45 € e con la possibilità di utilizzo per le associazioni sportive Gerenzanesi solo nel caso di esaurimento delle ore assegnate nelle altre strutture comunali. Peccato che prima di concludere questa trattativa, nessuno si sia preoccupato di verificare l’agibilità, che risulta non esserci, e così per la definitiva assegnazione bisognerà cambiare le vetrate per regolarizzare il tutto. Nel frattempo si svolgerà comunque una manifestazione Nazionale di Twirling, per la quale il Sindaco stesso si assumerà le responsabilità.

Un secondo interessante punto toccato è quello relativo alla convenzione tra il Comune e la Cava Fusi. Questa amministrazione che nell’Ottobre del 1995 si era dichiarata contraria all’ampliamento di cave, ha invece ora approvato questa convenzione che consentirà l’attività estrattiva alla Società in questione nella cava situata in Gerenzano, in cambio della cessione di aree boschive, a prezzo da concondarsi, per una estensione di circa 20000 mq, dove ubicare alcune aziende situate oggi in zona industriale, loro naturale area, con il rischio di creare un’altra zone industriale in mezzo ai boschi. Da notare inoltre che questa convenzione è passata con l’astensione al voto di 4 Consiglieri di maggioranza, tra cui la Vicesindaco, e con 8 voti a favore, provenienti da coloro che si sono lasciati condizionare dalla scelta dell’Assessore all’Urbanistica.

Un ultimo punto degno di nota riguarda la Piattaforma Ecologica, ubicata ora in una zona sicuramente più lontana e scomoda rispetto alla precedente. A questo riguardo abbiamo chiesto la destinazione dei fondi messi a disposizione dall’AMSA per la realizzazione di una pista ciclabile in Via Risorgimento per renderla di più sicuro utilizzo. Inoltre presa in considerazione la visibile diminuzione degli utenti di questa piattaforma, che comporta sicuramente ad un aumento dei rifiuti lasciati o "abbandonati" sul suolo comunale, e avendo un sistema per verificare la frequenza di utilizzo della piattaforma da parte di ogni singolo cittadino, è stato chiesto, come incentivo al suo uso, uno sconto sulla tassa rifiuti per coloro che dimostreranno di averla utilizzata maggiormente. Purtroppo le nostre proposte sono cadute nel vuoto.

Marco Franchi
Consigliere Comunale gruppo Ulivo

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 maggio 2003
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