Solo donne al convegno sul “papà”

Alto livello qualitativo ma scarsa affluenza maschile al Convegno sulla paternità organizzato al De Filippi dalla Miniera di Giove di Malnate e dal Centro studi Mipa di Brescia

«È un argomento di grandissima attualità a livello internazionale, che forse meriterebbe maggiore attenzione da parte di politici ed istituzioni». Il professor Massimo Agosti, primario di neonatologia all’ospedale Del Ponte di Varese, è convinto dell’importanza della figura del padre nella famiglia di oggi, soprattutto al momento della nascita del figlio, quando il piccolo viene al mondo e deve essere accettato: «Soprattutto nei casi di malformazioni o disabilità – aggiunge Agosti – il padre diventa l’elemento centrale per dare stabilità alla coppia. La donna, provata anche fisicamente, è più vulnerabile: ecco che l’uomo diventa il cardine su cui puntare per una comunicazione efficace che permetta di superare le difficoltà iniziali».

Del nuovo/antico protagonista dell’ "evento", si è discusso al centro congressi De Filippi, nel corso di un convegno dal titolo "C’è papà, papà c’è". Una due giorni di relazioni, con ospiti internazionali e seminari per riflettere su questa figura così complessa: «L’uomo non ha un ruolo codificato dalla natura come la donna – prosegue Agosti – quindi la sua posizione è sempre stata più fragile e mutevole. Attualmente, il padre si trova nel mezzo di un’importante sfida, per collocarsi nel percorso della nascita sin dalla gestazione. È un percorso complesso e l’uomo ha bisogno di sostegno e aiuto per scoprire il proprio ruolo. Ben vengano, quindi, manifestazioni di questo genere che, però, dovrebbero essere tenute in maggior considerazione».

Nonostante l’elevato livello scientifico del congresso,infatti, la manifestazione ha riscosso pochi consensi soprattutto tra gli utenti maschili. Forse, come ha detto lo psicoterapeuta, esperto mondiale, Luigi Zoja, l’uomo sta attraversando una forte crisi di identità e ancora non si sente pronto a mettersi in discussione e ad analizzarsi. Fatto sta che al convegno era preponderante la presenza femminile, soprattutto operatrici che sempre più spesso si trovano a confrontarsi con i padri e a dover ricorrere a loro nelle fasi delicate. 
Grande interesse, quindi, hanno suscitato le quattro relazioni sostenute da esperti internazionali, tra cui Jack Heinowitz, psicoterapeuta americano cofondatore dell’associazione statunitese "Parenting together", e i seminari che si sono tenuti nel pomeriggio. Domani mattina, il convegno riprenderà con una sintesi dei lavori seminariali per dar modo a tutti di avere una panoramica generale dell’argomento.


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 maggio 2003
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