Un incensurato, lo stupratore della Milano-Varese

E’ un giovane di 25 anni disoccupato. Forse non sono solo due le sue vittime

Lo hanno arrestato a Lainate, in casa sua, e lui ha confessato. Ha confessato due violenze carnali e due rapine, ma ha lasciato intendere che altre donne non lo hanno denunciato.
È finito così nella rete della polizia il giovane che da giorni seminava il panico sulla tratta ferroviaria Milano-Varese. Ha 25 anni ed è di Lainate. È incensurato e, prima di rimanere disoccupato, lavorava per una impresa di pulizie che aveva un appalto proprio con le ferrovie. Secondo prime indiscrezioni avrebbe iniziato le sue scorrerie sulla tratta Milano-Varese proprio dopo essere rimasto senza impiego.
L’uomo si avvicinava alle sue vittime sul treno, approfittava del fatto che fossero sole, si infilava un passamontagna poi, sotto la minaccia di un coltello, le violentava. Quindi si toglieva il passamontagna e mostrava il suo volto per chiedere scusa e le chiudeva negli scompartimenti servendosi di un’apposita chiave e per questo particolare potrebbe essere chiamato a rispondere anche di sequestro di persona. Ma non è stata questa strana modalità ad incastrarlo, quanto il fatto che l’uomo rubasse alle sue vittime portafogli e cellulari che usava per telefonare: proprio le schede dei cellulari hanno permesso alla polizia di risalire a lui e arrestarlo.
Ora si tratterà di capire quante donne sono sulla sua “lista”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 maggio 2003
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