Unanimità del consiglio provinciale sull’ospedale Bellini

Varese – Villa Recalcati invia alla Regione un ordine del giorno dove si chiede il potenziamento della struttura, che non risulta compresa tra i finanziamenti del piano sanitario del Pirellone

Il consiglio provinciale licenzia, con un ordine del giorno votato all’unanimità, un documento dove si propone il potenziamento dell’ospedale Bellini di Somma Lombardo, rientrante nell’azienda ospedaliera di Sant’Antonio Abate di Gallarate.
Il nosocomio rappresenta una struttura che serve un bacino di utenza di circa 70.000 cittadini ed è stato più volte oggetto della preoccupazione da parte delle amministrazioni comunali del comprensorio, che hanno chiesto l’applicazione del piano triennale 1999-2001 della stessa Azienda Ospedaliera dove si prevede il potenziamento di reparti strategici quali la medicina, la cardiologia, la riabilitazione e il day surgery.
L’ordine del giorno approvato nell’ultima seduta della Provincia era stato originariamente presentato, lo scorso febbraio, dal consigliere Laura Prati, del gruppo dei democratici di sinistra, e posto alla votazione successiva in seguito ad un accordo dei capigruppo come documento dell’assemblea.
Licenziato l’ordine del giorno, che oltre al potenziamento dei reparti auspica anche un “monitoraggio continuo delle necessità espresse dal territorio in tema di sanità nel suo complesso”, non mancano però le perplessità per ciò che è previsto nel piano sanitario giunto in commissione sanità alla Regione (piano già sotto la lente per altre due strutture della provincia, Luino e Cittiglio).
E proprio sulla vicenda pone l’accento lo stesso consigliere Prati, anche vicesindaco del comune di Cardano al Campo. «Sono soddisfatta che l’ordine del giorno sia passato all’unanimità – ha affermato il consigliere – anche se non posso che dirmi preoccupata per il contenuto del piano sanitario della Regione, che nella sezione dedicata all’azienda ospedaliera di Gallarate prevede interventi di ristrutturazione e di completamento per il solo ospedale di Gallarate. Nulla si dice per il Bellini. E’ importante che la questione sia giunta in consiglio provinciale, anche perché in questo modo si è data voce ai comuni che da tempo stanno segnalando il problema, anche se la battaglia per il Bellini deve continuare. Per fare questo è prioritario che i politici di Villa Recalcati muovano le debite pressioni ai colleghi di Milano, in Regione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 maggio 2003
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