Casa di riposo: Alberio replica ai ds

Il primo cittadino difende le scelte operate sul futuro della casa di riposo Bernacchi

In merito al comunicato del Segretario cittadino dei D.S. preciso quanto segue:

 

1-come ribadisce correttamente il Consigliere Tuozzo la scelta sul futuro della Casa di Riposo D. Bernacchi è stata operata dal Collegio Commissariale. Alla Giunta del Comune di Gavirate (non al Consiglio) era richiesto un parere in merito alla loro decisione. Le critiche sulla mancanza "di un dibattito serio e aperto" o di incontri e pubbliche assemblee possono ritenersi giuste, ma è sbagliato il destinatario, perché tali momenti, a mio avviso, dovevano essere promossi da chi "per legge" aveva la responsabilità della scelta, e non a chi doveva esprimere un parere a scelta avvenuta. Non dubito che il Collegio Commissariale della Casa di Riposo abbia operato forte del "consenso popolare", ma rilevo che da parte dello stesso nessun incontro pubblico sul tema sia mai stato attivato. Ricordo inoltre al Consigliere dei D.S. che gli "incontri pubblici" organizzati anche dal Suo partito e che cita nel Suo commento, salvo errore, riguardano l’unico incontro del 4 luglio organizzato dall’Ulivo con la presenza di un Consigliere Regionale e dei Presidenti delle Case di Riposo della zona, che hanno relazionato sulla loro attività. In quella sede non c’è stato nessun dibattito perché la parola non è stata data a nessuno del pubblico.

2-Ho ritenuto comunque giusto, nella fase istruttoria alla predisposizione del parere, acquisire, secondo le modalità che ho ritenuto più idonee, l’opinione, oltre che dei Capigruppo, anche degli altri Consiglieri Comunali, in particolare di minoranza, e giova ricordare che in quella sede non sono state portate solo "idee e argomentazioni a sostegno della fondazione" e nessuno ha voluto "spogliare i gaviratesi della titolarità della Casa di Riposo",  né ritengo ci siano state domande particolarmente "provocatorie o tendenziose". Piuttosto, oltre alla documentazione fornita in precedenza ad ogni gruppo, e grazie al contributo del tecnico, e del Presidente, ciascun Consigliere ha potuto conoscere le possibilità che la normativa prevedeva per la trasformazione (fondazione o ASP) e rivolgere, come è avvenuto, domande e richieste di chiarimento, e alcuni Consiglieri, anche senza la presenza della televisione e della stampa, come i Consiglieri Baj, Foti e lo stesso Tuozzo, portare la propria opinione. E per questo li ringrazio.
Non è corretto ritenere, quindi, che al termine dell’incontro rimaneva una sola opzione, e comunque sia la Giunta le ha attentamente esaminate entrambe.La descrizione dell’incontro fatta dal Consigliere Tuozzo, rischia di falsare la realtà, o forse di adattarla a scelte da lui più subite checondivise.Basterebbe rileggere il Suo intervento di quella sera

3-Infine, come già nell’incontro con i Consiglieri, ringrazio tutto il Collegio Commissariale per il lavoro svolto in questi anni, e rassicurati dalla parole del Presidente circa il totale risanamento della situazione debitoria anche grazie alla generosa eredità Tibiletti, assicuro fin d’ora il mio impegno per le nuove nomine che, dopo queste notizie, saranno sicuramente facilitate rispetto al passato.

Caro Segretario, si dia pure fiato alle trombe per la prossima competizione elettorale, ma non si travisino i fatti, perché la verità delle cose, prima o poi, viene a galla.

Il sindaco del comune di Gavirate

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 novembre 2003
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