Agenda 21: «Non ci sono sperperi»

I sindaci aderenti al progetto rispondono al sindaco di Gornate Olona

«Agenda 21 non è uno sperpero». Secca  risposta quella dei sindaci dell’area varesina che aderiscono  ad Agenda 21, alle accuse del sindaco di Gornate Olona. Vito
Bagnolati, infatti,  il 18 febbraio scorso, aveva rilasciato alla Prealpina una dichiarazione in cui affermava: «Basta sperperare denaro con Agenda 21».
I sindaci aderenti al progetto  si dicono sconcertati. «Considerato l’importo simbolico di 1 euro per abitante – scrivono in una lettera – quale contributo di ciascun aderente, si è potuto sino ad oggi impostare la fase conoscitiva del processo di Agenda 21, che porterà alla  relazione sullo stato dell’ambiente ed al piano d’azione. Nonostante il processo sia solo nella fase iniziale, e non sia ancora stata conclusa da parte del ministero dell’Ambiente l’istruttoria per il co-finanziamento dei progetti presentati in occasione del bando 2002 (non si tratta quindi di fondi europei diretti), sono state svolte e programmate numerose attività relative alla promozione del risparmio energetico e dell’utilizzo di energia rinnovabile, della protezione dell’ambiente naturale ed alla qualità dell’ambiente urbano. Ci si riferisce in particolare all’adesione al programma Green Light promosso dall’Unione europea, all’adesione al bando regionale di finanziamento dell’installazione di pannelli fotovoltaici, all’istituzione di aree naturali protette, alla progettazione partecipata della riqualificazione di ambiti urbani. Iniziative concrete che si affiancano all’impegno per l’incremento della raccolta differenziata dei rifiuti citato dal sindaco di Gornate Olona». 

Indipendentemente dal finanziamento da parte del ministero dell’Ambiente, Agenda 21 sta entrando nell’ordinaria programmazione dei comuni dell’area varesina che lo hanno promosso. «In questo momento la sua interruzione sarebbe sì un reale spreco di danaro pubblico, in quanto renderebbe vani in modo ingiustificato gli sforzi fin qui compiuti. L’unilateralismo della decisione del comune di Gornate Olona, non ha, a nostro parere, nessuna relazione con le ovvie difficoltà che il processo incontra nella sua fase iniziale, né tantomeno con le differenti realtà territoriali di cui fanno parte i comuni coinvolti. A questo riguardo si sottolinea la collaborazione tra i referenti del processo di Agenda 21 dei Comuni di Castiglione Olona e di Casciago relativamente alla procedura d’istituzione di monumenti naturali, avviate sui territori di entrambi i Comuni. Restiamo quindi in attesa di un chiarimento circa le ragioni reali di questa scelta».
Ad Agenda 21 aderiscono: Casciago (comune capofila), Barasso, Carnago, Castiglione Olona, Gornate Olona e Luvinate, per un totale di circa 23 mila abitanti , per una superficie di circa 30 chilometri quadrati.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 marzo 2004
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