Agrivarese, taglio del nastro con brindisi

Inaugurata questa mattina a Malpensafiere la manifestazione dedicata al mondo dell'agricoltura e dei prodotti agroalimentari. Battezzato il Ronchi varesini.

Taglio del nastro con brindisi questa mattina per Agrivarese.  Il presidente della Camera di Commercio Angelo Belloli, Attilio Fontana, presidente del Consiglio regionale della Lombardia, il presidente Marco Reguzzoni e il sindaco di Busto Arsizio Luigi Rosa hanno aperto ufficialmente l’edizione 2004 della fiera ma hanno anche "tenuto a battesimo" il Ronchi varesini. 
Con l’inaugurazione infatti è stato sottoscritto ufficialmente il disciplinare di produzione dei vini varesini a IGT (Indicazione Geografica Tipica): l’obiettivo di Provincia e Camera di Commercio di Varese è far trovare nelle tavole italiane il vino dei "Ronchi varesini", un vino che i visitatori di Agrivarese hanno potuto assaggiare proprio durante questa cerimonia ufficiale. Il vino è prodotto dai viticoltori del sud della provincia che stanno lavorando da alcuni anni alla rinascita di questa produzione ed è stato servito dall’associazione Sommeliers della provincia di Varese.
E’ toccato a Maggiore e Failla, i due professori ordinari della Statale di Milano che hanno curato lo studio iniziale e successivamente seguito il processo per arrivare all’IGP, spiegare come è nata l’idea dei "Ronchi": «Quella di avere un marchio di qualità per i vini del Varesotto era un’esigenza sentita da tempo dai viticoltori. Poiché non era possibile impiantare nuovi vitigni l’unica soluzione era richiedere l’IGP; studi hanno dimostrato che c’è sempre stata questa tradizione e che si è tramandata nel tempo. 
Quella del vino è solo una prima tappa – ha spiegato Maggiore – cui seguirà un’ IGP anche per le acidofile del lago Maggiore, per l’asparago di Cantello e per  il miele varesino». 
Il vino sarà in commercio da maggio: tra i Ronchi varesini Greco, Barbera, Dolcetto, Trebbiano, Croatina.    

Ma Agrivarese è soprattutto festa di bimbi e di famiglie, che hanno qui la possibilità di vedere un mondo agricolo che è sempre più difficile trovare nella realtà. La novità di quest’anno, che rende ancora più realistico questo percorso è "Vivi la fattoria" uno spazio che riproduce i momenti di vita contadina. A questa "fattoria in miniatura" anche Varesenews dedica uno speciale " Vivi la fattoria": un vero mini-sito denso di contenuti per tutta la famiglia, e anche di premi per chi ci manda dei disegni sull’argomento. Magari dopo averli visti negli spazi di Agrivarese. 

La Galleria fotografica

Speciale "Vivi la Fattoria"

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 marzo 2004
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