Approda in Senato la riforma della vigilanza privata

Il senatore Luigi Perruzzotti primo firmatario del disegno di legge

Il progetto di riforma della vigilanza privata giunge alla Commissione Affari istituzionali del Senato e lo fa con un disegno di legge che porta la firma anche del senatore del carroccio, il varesino Luigi Perruzzotti.
La proposta legislativa ha come obiettivo quello di rinnovare la vigente legislazione regolata da un desueto regio decreto del 1931.
I punti innovativi della legge sono in pratica una parificazione, a livello di preparazione e di competenze, da parte dei corpi di vigilanza privata con le forze dell’ordine.
«L’agente di Polizia Pubblica – scrive il senatore Perruzzotti – dovrà essere in possesso degli stessi requisiti che vengono richiesti per la partecipazione al concorso di agente di polizia di stato. Ritengo che il parlamento debba al più presto riconoscere l’importanza della professionalità degli operatori della sicurezza privata, dando loro un’adeguata cornice normativa al cui interno possano operare con la dovuta chiarezza».
Tra le novità segnalate dal primo firmatario del progetto di legge, l’istituzione di una cassa di soccorso per i particolari casi di bisogno in cui dovessero trovarsi gli agenti di polizia pubblica a causa del loro lavoro o per l’assistenza dei loro famigliari»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 marzo 2004
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