Azzurra Air: promesse a vuoto e i lavoratori sfilano a Malpensa

I dipendenti, lasciati a piedi e senza stipendio nonostante le promesse, manifestano al Terminal 1

Nulla sembra muoversi sul fronte di Azzurra Air, società in crisi nerissima. Fin da febbraio i dipendenti hanno messo in mora la compagnia per il mancato pagamento degli stipendi; venerdì scorso avevano avuto dal presidente Fausto Capalbo, presente il presidente della Provincia di Varese Reguzzoni, la promessa solenne del pagamento degli arretrati (gennaio e febbraio 2004) per lunedì 8 marzo, ma, come si attendevano, non hanno visto un centesimo. Di conseguenza, passati i due giorni di tempo concessi alla compagnia, sono tornati a manifestare al Terminal 1 di Malpensa, a partire dalle ore 10.

Monica Masucci, dipendente Azzurra Air e rappresentante sindacale per la Fit-Cisl settore volo, afferma che la manifestazione intende rendere noto pubblicamente non solo che la compagnia non rispetta gli impegni presi, ma che la situazione di crisi è generalizzata e coinvolge, sia pure ad un livello meno drammatico, l’intero comparto del trasporto aereo. Infatti la concorrenza sempre più serrata, anche da parte delle compagnie low cost che praticano tariffe stracciate, e le speculazioni finanziarie stanno portando alla crisi e al drastico ridimensionamento di molti vettori minori.

Aldo Pignataro, delegato sindacale Cisl, prende il discorso più in generale, portandolo sul possibile ruolo di Alitalia a sostegno delle compagnie minori: solo una sinergia fra la compagnia nazionale e i vettori minori, con l’affidamento a questi ultimi del comparto charter e delle destinazioni minori, può evitare il progressivo collasso di un sistema forse cresciuto troppo in fretta.Quanto alla deregulation, "siamo all’onda lunga di quanto avvenuto negli Stati Uniti", dice Pignataro; e l’impatto di fenomeni nuovi come le compagnie low cost è stato pesante.

Era presente anche il segretario regionale della Fit-Cisl Dario Balotta, che a latere della manifestazione, parlando con i giornalisti, ha annunciato novità importanti sul tema delle centraline di rilevamento dell’inquinamento acustico, che non funzionerebbero a dovere.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 marzo 2004
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