Bilancio “ragionevole” e blindato

Maggioranza e giunta compatta nel difendere la manovra, bocciati tutti gli emendamenti dell'opposizione, stasera ultimo atto

Doveva essere muro contro muro, tra maggioranza e opposizione e muro contro muro è stato. Il secondo consiglio comunale a Palazzo Estense dedicato alla discussione del bilancio non ha partorito sorprese. Giunta e maggioranza da una parte a difendere il piano economico del governo cittadino; minoranza a ribadire le proprie perplessità sulle scelte politiche a quel piano sottese. 
L’assessore Soletta nobilita il dibattito e difende la manovra finanziaria citando Esopo, Zappoli risponde evocando Marx:  «Una legge uguale tra diseguali è sempre una diseguaglianza». Il titolare del bilancio comunale battezza come ragionevole il bilancio, l’opposizione incalza su tutti i nodi irragionevoli annidati tra le pieghe della manovra. Schermaglie che non spostano di un centimetro la questione. Maggioranza compatta: bocciati tutti gli emendamenti presentati dall’opposizione. Ma non è finita. Stasera, ultimo atto, prima dell’approvazione definitiva. 

Gli assessori Papale, Soletta, Taddei, Malnati e Fidanza aprono i lavori difendendo l’operato della giunta e il piano economico del 2004: Taddei attacca: «L’opposizione mi accusa di essere la caricatura di Lunardi. Lo giudico un riconoscimento perché Lunardi sta mettendo in cantiere le opere promesse. Così a Varese, l’opposizione sa che i tempi sono lunghi ma tutti gli iter delle opere promesse sono attivati». Per Fidanza «purtroppo la capacità di spesa del Comune è inferiore alla sua capacità progettuale, ma la giunta sta lavorando per razionalizzare i costi e le risorse e gli investimenti testimoniano la sua attività». 
L’assessore Papale difende la politica sociale: «Una manovra sostenibile – assicura – fatta a tutela delle fasce più deboli e delle famiglie, facendo prezzi politici». 
Spetta all’assessore Soletta chiudere la questione: «Avessimo fatto un bilancio in base alle obiezioni sollevate dalla minoranza ci troveremmo di fronte a minori entrate, maggiori uscite ed un disavanzo di 15 milioni di euro. L’opposizione si è fermata alla buccia del problema, agli aspetti singoli, perdendo di vista l’aspetto generale. Si è fatta guidare dall’istinto, come lo scorpione nella favola di Esopo, e dalla captatio benevolentiae nei confronti dei cittadini». 
La politica del comune deve mediare tra esigenze spesso divergenti; «ma l’amministrazione – prosegue Soletta – non fa assistenza; deve erogare servizi per legge e per dignità. Ma questi servizi devono essere pagati in maniera ragionata». Da qui l’appellativo che chiosa la discussione: "bilancio ragionevole". 
Ragionevole. Se così deve essere, ma l’opposizione non ne è molto convinta, la critica è nel metodo. Per Maresca, Ds, «Se aumenti ci devono essere, la nostra proposta è quella di renderli più graduali. Chiediamo alla giunta una maggiore programmazione o una programmazione ragionevole che non cali come una scure improvvisa sulle tasche dei cittadini». Alfieri, durissimo: «Dalla giunta nessuna apertura, nessun invito al dialogo sulla manovra. L’opposizione spesso fa rilievi esagerati, ma è solo una reazione alla vostra chiusura totale e all’impossibilità di apportare migliorie ad una manovra blindata».
Per Zappoli, Rifondazione, «è vero che la politica nazionale sta andando in quella direzione ma che la giunta eroghi servizi a prezzi politici, non deve essere un vanto, ma una ovvietà. Ci mancherebbe che il comune guadagnasse sui servizi essenziali». E conti alla mano sui calcoli in percentuale, il consigliere di Rifondazione illustra all’assessore Papale come la scure degli aumenti colpisca proprio le fasce più deboli.
Sarcastico Fassa
(foto)
: «Ci avete appena detto che i soldi sono pochi, soprattutto rispetto alle capacità di progettare. In nome della ragionevolezza, perché mettere a bilancio 3 miliardi di vecchie lire per consulenze esterne, la maggior parte delle quali nell’area progettuale?». E ancora: «E’ forse ragionevole destinare 43mila euro all’ufficio informazione e comunicazione del sindaco, quando potrebbero andare a rimpolpare altre voci di bilancio più prioritari. Cosa c’è da informare?».
Chiusura della riunione in tarda serata con metà dei circa 40 emendamenti previsti discussi. Stasera, si prosegue. Ultimo giorno utile per la votazione finale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 marzo 2004
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