Bossi, medici ancora cauti: “tempi lunghi per la terapia”

Varese – Dall'ospedale di Circolo nessuna notizia ufficiale, ma molta prudenza. Nel pomeriggio visita di Francesco Cossiga

Ci vorrà ancora del tempo per sciogliere tutti i nodi non sciolti sulle condizioni del senatore Umberto Bossi. Il ministro, anche dopo il lieve ottimismo dei giorni scorsi, è tuttora in stato di incoscienza nel reparto di neurorianimazione dell’ospedale di Circolo, dove è ricoverato ormai da 18 giorni. Ma le ultime notizie ufficiose confermano la necessità di “tempi ancora lunghi e lunga pazienza”. Questo indica, probabilmente, che non sono previsti in tempi brevi né il risveglio del paziente dal coma farmacologico né sostanziali novità sulle conseguenze dell’attacco cardiaco. Tempi lunghi dunque occorreranno per la conclusione delle terapia cui il leader del Carroccio è soggetto.
Intanto oggi pomeriggio anche l’ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, ha fatto visita al leader della Lega. Cossiga, in città dalla mattina dove ha presenziato, insieme al ministro dell’Università Letizia Moratti e al ministro del welfare Roberto Maroni, all’inaugurazione dell’anno accademico dell’università dell’Insubria sulle condizioni di salute del Senatùr non ha voluto esprimersi. “Non so nulla – ha detto – e se sapessi qualcosa non lo direi ai giornalisti”.
«Bossi da me è venuto più volte – ha poi raccontato Cossiga ai giornalisti – e siamo sempre stati in eccellenti rapporti: dice che io sono uno dei pochi che non ha mai parlato male di lui».
Francesco Cossiga è ormai di casa a Varese, dove ha trascorso due periodi di degenza, all’ospedale cittadino. Il figlio di Cossiga, Giuseppe, è stato eletto nel 2001 alla camera nel collegio di Luino con il gruppo di Forza Italia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 marzo 2004
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