Bossi, non resta che attendere

Varese – Stazionarie le condizioni del leader leghista. Anche oggi tante le visite degli amici

Nessuna novità. Le condizioni del leader della Lega Umberto Bossi restano gravi e i medici, che stanno rispettando il silenzio stampa chiesto dai famigliari, non rilasciano dichiarazioni “ufficiali”.
Anche questa mattina il senatore che, lo ricordiamo, è ricoverato nel reparto di neurorianimazione al piano terra dell’ospedale di Circolo, ha ricevuto numerose visite. Speroni, Peruzzotti, Giorgetti e anche il presidente della Provincia Marco Reguzzoni. I giornalisti, che da giorni stazionano all’ingresso dell’ospedale, sono riusciti a strappare qualche dichiarazione a chi lasciava la stanza di Bossi. Giorgetti ha .
detto, a denti stretti, : «Dobbiamo solo aspettare».
Reguzzoni, invece, ha dichiarato «Il popolo leghista saprà essere paziente – e, riferendosi a Berlusconi che ieri a Pontida ha dichiarato di voler portare avanti le riforme per le quali Bossi stava lottando – Gli amici si vedono dai fatti e non dalle parole».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 marzo 2004
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