Caianiello nuovo coordinatore provinciale di Forza Italia

Varese – Eletto per acclamazione, sarà affiancato dai vicesegretari Valentini e Ermolli

Tutto come da copione al congresso provinciale di Forza Italia, svoltosi oggi a Ville Ponti. Nino Caianiello si issa sulla poltrona di coordinatore provinciale degli azzuri, prendendo il testimone da Giorgio De Wolf, braccio destro di Reguzzoni a Villa Recalcati. Non c’è stato neppure bisogno di votare, come prescriverebbe il regolamento in casi di questo genere. E’ stata sufficiente l’acclamazione, vidimata dal presidente del congresso l’avvocato Saponara. Già previste anche le nomine dei due vicesegretari Paolo Valentini e Giampiero Ermolli, già coordinatore di Forza Italia a Varese. A questi si aggiunge Luigi Farioli cui è stata delegata la gestione degli enti locali e dunque il lavoro di centrocampo nella costruzione delle compagini elettorali.
Con la nomina di questa mattina, comincia infatti la lunga campagna elettorale in vista di amministrative ed europee di giugno. Una partita per la quale Caianiello è ora chiamato a definire il volto e il ruolo del partito di maggioranza in provincia.
“Primo obiettivo è organizzare il partito – spiega Caianiello – renderlo ancora più visibile”.
Il nuovo coordinatore ha già nel cassetto diverse proposte fattive per le prossime settimane: un tavolo con gli amministratori e una sorta di coordinamento dei segretari. “Occorre creare una osmosi tra tutti i nostri rappresentanti per definire le linee programmatiche da toccare e diffondere sul territorio, così da creare una compagine omogenea”.
Nessuna rottura con il passato, peraltro, anzi “massima continuità e unitarietà rispetto al buon lavoro svolto dal mio predecessore”.
Caianiello si dichiara fiducioso e ottimista a proposito del test elettorale estivo: “Dai sondaggi che ci forniscono non dovremmo subire flessioni sul territorio – conferma – certo le amministrative dipendono molto dal singolo amministratore e possono dare risultati anche non previsti”.
Fiducia e apertura anche alla Lega, che minaccia di correre da sola: “Se sarà così sarà una decisione presa dall’alto, da Bossi e Giorgetti, per quanto riguarda noi non vedo nessuna difficoltà a fare liste uniche come Casa delle Libertà, anche con i leghisti”. Ai lumbard arriva comunque un monito: “Attenzione, l’elettorato potrebbe non capire perché a livello nazionale si vada uniti e alle amministrative invece separati. Potrebbe rivelarsi un errore”.
La partita insomma è tutta ancora da giocare. Non ha ricevuto telefonate dal leader, ma per il neo-coordinatore è comunque una giornata da ricordare. “Con tutto rispetto per Varese, credo che il presidente Berlusconi abbia cose più importanti da fare. Mi bastano i complimenti del presidente Saponara, a tutto il partito e al lavoro svolto prima e durante questo congresso”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 marzo 2004
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