Carcere di Busto, una nuova struttura per detenuti “semiliberi”

Lo hanno annunciato i consiglieri regionali di Rifondazione Comunista

Il capogruppo al Consiglio regionale di Rifondazione Comunista Gianni Confalonieri e il consigliere Giovanni Martina si sono incontrati venerdì scorso con il Dottor Felice Bocchino, responsabile lombardo dell’Amministrazione Penitenziaria.

 

Nel corso dell’incontro è stata ribadita la richiesta, già avanzata da tempo, della chiusura del “reparto protetti” dell’istituto di Busto Arsizio, un “braccetto” piccolo, soffocante e angusto che ha giustamente suscitato in questi anni ripetute proteste da parte dei detenuti.

 

L’assenso e l’impegno del Dottor Bocchino a provvedere nel più breve tempo possibile è stata così commentata dal consigliere Giovanni Martina:

 

«Questa decisione costituisce un atto di intelligenza e sensibilità da parte del Provveditore Regionale. La chiusura del reparto consentirà non solo di mettere la parola fine ad una situazione divenuta inaccettabile ma permetterà anche di trasferire l’attuale struttura per semiliberi della casa circondariale di Varese a Busto Arsizio. Una sezione attualmente in condizioni fatiscenti ed indecorose. Ciò aiuterebbe, sempre a Varese, la liberazione di ulteriori spazi nella prospettiva di una ristrutturazione dell’istituto come da sempre auspichiamo. Più obiettivi, in conclusione, raggiungibili con una sola decisione che potrebbero migliorare le condizioni di vita dei detenuti della provincia di Varese».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 marzo 2004
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