Così le donne si opposero alla guerra

La Donne in nero presentano il libro sulle protagoniste del movimento pacifista nella storia. Venerdì 26 serata alla palazzina della cultura

Il 26 Marzo presso la Palazzina della Cultura di via Sacco 11 alle ore 21  a Varese si terrà l’incontro con la scrittrice Monica Lanfranco, coautrice del libro “Donne Disarmanti”, raccolta di testimonianze e storie significative della pratica non violenta di alcune donne eccezionali, dai secoli più lontani fino ai giorni nostri.

 

Alla conferenza stampa di presentazione della serata, tenuta nelle sede dell ARCI, era presente una delegazione del movimento delle Donne in Nero di Varese, attivo ormai da due anni e mezzo con una presenza costante e attiva nelle piazze della città.

 

 

"La presentazione del libro – dice Ierina Dabalà – è l’occasione per portare avanti un discorso di pace che le Donne in Nero hanno a cuore e portano nelle piazze di tutto il mondo con grande impegno e convinzione; la curatrice del libro, Monica Lanfranco, si è resa disponibile a presentare la sua opera alla cittadinanza varesina su nostro invito, perché siamo convinte che un testo del genere possa dare un esempio importante di quanto le donne  possono fare portando avanti la lotta non violenta.”

 

 

“Noi siamo convinte che con il nostro silenzio e la nostra presenza in piazza vestite di nero, colore del lutto, sia un messaggio forte che può portare tanta gente ad avvicinarsi al tema della pace, contro tutte le guerre. Siamo tutte volontarie, ci siamo unite spontaneamente, siamo convinte di ciò che facciamo e della bontà della lotta non violenta, e non ci facciamo abbattere da quanto avviene nel mondo, convinte che il nostro sistema di lotta sia efficace; praticare la lotta non violenta non vuol dire essere remissive, ma al contrario è segno di un grande coraggio” aggiunge Margherita Conte.

 

 

“Ci auguriamo – continua Luciana Gamberoni – che alla serata di venerdì 26 ci sia il più alto numero di gente possibile, per dare un forte segno della vicinanza della popolazione varesina ai temi della pace. Il libro a Varese oltretutto non è disponibile nelle librerie, un po’ perché la casa editrice è giovane e piccola, un po’ perché pubblicizzare temi come quello della lotta no violenta non è facile: la nostra iniziativa è realizzata proprio per propagandare un testo importante, che a partire da Lisistrata, forse la prima donna pacifista, propone al pubblico esperienze di donne che hanno portato avanti la lotta non violenta. Alla fine del libro c’è inoltre un manuale di lotta non violenta, utile per chi volesse avvicinarsi a questo tipo di iniziative.”

 

 

“Importante – intervengono Margherita Conte e Nicole Brierre, francese che dà un tocco di internazionalità al movimento varesino – è sottolineare che il libro è dedicato a Rachel Corrie, giovane militante pacifista americana, uccisa da un bulldozer israeliano mentre tentava, disarmata, di evitare l’abbattimento di un edificio a Gerusalemme. Vorremmo che nella serate di Venerdì 26 il messaggio forte fosse che per avere la pace, bisogna costruirla, e noi siamo convinte che per fare ciò la lotta non violenta sia la scelta migliore.”

 

 

Per avere ulteriori informazioni sul movimento delle Donne in Nero e sulla presentazione del libro “Donne Disarmanti” di Monica Lanfranco e Maria Di Rienzo ci si può collegare col sito www.donneinnerovarese.org , dove c’è anche un archivio completo con foto e documenti, tra i quali anche i volantini che le Donne in nero scrivono settimanalmente per far conoscere il loro pensiero alla popolazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 marzo 2004
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