Derby gratis per i bambini

Domenica c'è Varese Pro Patria. Caccianiga: «Riportiamo le famiglie allo stadio. La sicurezza? Ci pensano le forze dell'ordine»

E’ il classico derby blindato, a volte teatro di scontri tra opposte tifoserie. Forse anche per ridimensionare l’immagine di una partita tradizionalmente a rischio, il Varese Calcio e l’amministrazione comunale lanciano un’operazione per portare la famiglie allo stadio, proprio di Varese  Pro Patria.
L’assessore allo sport Marco Caccianiga e il presidente del Varese Stefano Tacconi hanno inviato una lettera a tutti gli studenti della città; i bambini e i ragazzi fino ai 14 anni compiuti, se accompagnati, potranno accedere gratuitamente a tutti i settori dello stadio Franco Ossola, purché provvisti di biglietto omaggio da ritirare in biglietteria. 
«Contiamo – scrivono Tacconi e l’assessore ai ragazzi – che domenica, in occasione del derby, trasmesso in diretta tv su Raidue con "Quelli che il calcio", lo stadio sarà colorato della vostra presenza. Vi aspettiamo tutti alle ore 15».
Televisione a parte, le presenza dei ragazzi allo stadio fa parte di una campagna di rinnovamento che i biancorossi hanno iniziato da qualche settimana, innanzitutto portando nella città giardino un volto noto e gradito ai mass media come quello di Stefano Tacconi.
«Sì è vero – dice Caccianiga – vogliamo dare un’immagine diversa al calcio e a questa partita in particolare: facemmo un’operazione simile nel 1999 in occasione di Varese Como, un anno dopo gli incidenti fuori dallo stadio, e fu un successo. Il modello a cui ci ispiriamo è quello inglese, dove negli stadi ci sono spazi riservati alle famiglie. C’è la voglia di riportare tutto a un avvenimento sportivo».
La buona volontà c’è , ma resta da chiarire se sarà possibile garantire la piena sicurezza a tutti i presenti, dati i precedenti a base di guerriglia che le due tifoserie si portano dietro:
Caccianiga è convinto che le forze dell’ordine garantiranno una giornata serena: «Sappiamo che le due tifoserie dovranno essere guardate a vista, ma confidiamo nelle forze dell’ordine, d’altronde, non dobbiamo farci condizionare fino a questo punto. Dobbiamo dire no al coprifuoco». In occasione di Varese Pro Patria, la questura organizza tradizionalmente un piano di sicurezza. Gli ultras bustocchi, a Varese, vengono prelevati e portati allo stadio con bus appositamente riservati. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 marzo 2004
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