Divise del 118 “sponsorizzate” dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate

Il servizio di pronta assistenza aveva la necessità di rinnovare le tute ma non trovava finanziamenti. La banca le ha comprate e ha apposto il suo "logo"

La Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate "in soccorso" 118 di Legnano. 
Da tempo si sentiva la necessità di rinnovare il "parco divise", la Regione Lombardia non dava alcun finanziamento. Così, l’istituto di credito con sede a Busto Garolfo ha garantito la copertura finanziaria degli oltre 7mila euro necessari per l’acquisto di 70 tute sulle quali, a sottolineare l’inizio della collaborazione tra banca e 118, è stato apposto il logo della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate.

«Quando è stato posto alla nostra attenzione il problema del 118 di Legnano, abbiamo subito deciso di intervenire per rispondere alle esigenze dei soccorritori –spiega Alberto Morandi, presidente del Progetto Soci della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate-. Riteniamo, infatti, che l’opera svolta dal 118 sia una di quelle davvero insostituibili per il nostro territorio e il compito primario della nostra banca è proprio quello di operare a sostegno del nostro territorio di riferimento. Tante sono state le vite umane salvate dai soccorritori che, dall’ottobre del 2002, hanno la propria sede presso l’ospedale di Legnano: la speranza è che la loro operatività, attualmente garantita solo in orario diurno, sia al più presto estesa sull’arco delle 24 ore».

Il 118 di Legnano

I dati del servizio


Spiega il dottor Sergio Morra, responsabile del 118 di Legnano
: «Dal momento dell’attivazione del servizio, era il 1° ottobre 2002, ad oggi l’automedica ha effettuato oltre 1900 interventi sul territorio di competenza (approssimativamente compreso tra Lainate, Castellanza, Rescaldina e Buscate). Tali interventi sono ovviamente relativi solo a situazioni di gravità elevata, dove l’intervento della sola ambulanza, con i soccorritori, è ritenuto non sufficiente. In molte situazioni l’intervento dell’automedica è risultato determinante per la vita del paziente. Il servizio è per ora effettuato solo dalle ore 8 alle ore 20, ma ci auguriamo di avere dalla Regione il via libera per la copertura della 24 ore. Da quest’anno la nostra equipe comincerà a tenere corsi di BLS (Rianimazione cardio polmonare di base) a tutti i soggetti che ne faranno richiesta. Tali corsi potranno essere certificati dalla COEU di Varese».

Il servizio di Automedica 118 sede di Legnano è direttamente dipendente dalla Centrale Operativa 118 (COEU) di Varese, una delle centrali operative della Lombardia (ne sono attive una per ogni provincia, oltre a quella del distretto di Monza). In particolare, la COEU di Varese coordina, oltre alla propria automedica, altre tre vetture: Legnano, appunto, Gallarate e Busto Arsizio.
Ogni automedica nella Regione Lombardia dispone di un equipaggio composto da medico (preferibilmente anestesista-rianimatore), infermiere professionale (preferibilmente con esperienza in area critica) e autista (che è un soccorritore di un ente convenzionato). 
Il medico e l’infermiere sono retribuiti, l’autista può essere volontario. L’auto di Legnano dispone di un’equipe di 26 medici (19 Rianimatori) e 45 Infermieri Professionali. Gli autisti sono dipendenti e volontari del Comitato di Legnano della Croce Rossa Italiana, con la quale il locale 118 è convenzionato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 marzo 2004
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