Gallerie paramassi, lavori in dirittura d’arrivo

Più sicuro il tratto di strada interessato da ben due smottamenti nel corso del 2002

Forse la così detta "incompiuta" tra qualche settimana non si chiamerà più così. La statale 394, che collega la Valcuvia con la Svizzera, sarà infatti più sicura nel tratto che precede l’arrivo a Maccagno, dove due frane interruppero per settimane, nel 2002, il transito veicolare e ferroviario, isolando di fatto le comunicazioni e la popolazione dell’Alto Lago (nella foto, i lavori in corso, qualche mese fa).  
I lavori che interessano la galleria artificiale costruita sulla 394 del Verbano al km 39 + 900, stanno oramai volgendo al termine. Nel novembre 2002, la ditta Cetti S.p.A. di Como risultava aggiudicataria dell’ appalto bandito dall’ ANAS grazie ad uno sconto pari al 26,10%, su un importo a base d’asta di Euro 4.582.793.73. I lavori erano relativi alla costruzione di una galleria artificiale di 112,65 metri. 
«Proprio in questi giorni la ditta sta ultimando gli interventi sul manufatto – fa sapere il vicesindaco di Maccagno Fabio Passera – : mancano oramai solo il fissaggio di alcuni tiranti nella parte alta della galleria e la posa dello strato definitivo di asfalto: dalla direzione dei lavori fanno sapere che il tutto dovrebbe terminare entro le prossime festività di Pasqua. Così, quindici mesi dopo l’inizio dei lavori ( contro i sei preventivati in un primo momento), sembra chiudersi una vicenda che tiene in apprensione il traffico veicolare dell’ Alto Lago». 
A differenza dell’ANAS, le Ferrovie hanno scelto di costruire una galleria unica a protezione della zona interessata al movimento franoso. Al momento, la rimozione del senso unico alternato regolato da semaforo è quindi rimandato ad una data che oggi coincide con l’inizio della stagione estiva. Difficile essere più precisi, anche se al termine dei lavori sulla strada statale il tratto interessato dal semaforo dovrebbe essere più breve, ed il traffico più scorrevole.
«Le due frane che il 22 febbraio e il 3 maggio del 2002 misero a dura prova la vita quotidiana di moltissime persone – conclude il vicesindaco Passera – sono una ferita ben presente su un territorio che ha sempre avuto un rapporto difficile con le vie di comunicazione. Non sono però terminati i disagi per gli automobilisti, poiché nel frattempo sono iniziati i lavori sulla ferrovia sovrastante, per la messa in sicurezza della linea Pino L. M. – Oleggio. La rampa di accesso che fino a pochi giorni fa è servita per posare la terra sulla parte superiore della galleria, ora continua a servire per accedere ai lavori sulle rotaie». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 marzo 2004
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