Gli ambientalisti contro la Varesina Bis

Consiglio comunale aperto sulla strada che sarà realizzata come opera connessa alla Pedemontana. Si mobilitano i cittadini

Le associazioni ecologiste della zona si scagliano contro il progetto della Varesina Bis, la strada che sarà realizzata nei prossimi anni come opera connessa alla Pedemontana e che andrà da Uboldo a Tradate, correndo quasi parallelamente all’attuale statale Varesina. La questione è in fase progettuale e i comuni devono ancora presentare le diverse osservazioni alla Provincia di Varese che le raccoglie per conto della Regione. Per questo motivo l’amministrazione comunale di Uboldo ha indetto un consiglio comunale aperto per venerdì 5 marzo, interamente dedicato al tracciato della Varesina Bis. (nella foto: in verde l’attuale Vareisna da Saronno a Tradate; in blu la futura Varesina Bis)

Intanto si muovono anche le diverse associazioni di cittadini. "Eco ’90" di Uboldo, già in prima linea in passato nella lotta contro la multisala che sarebbe dovuta sorgere nell’area ex Lazzaroni, e "Gli amici del bosco" di Origgio segnalano «le anomalie, preponderanti rispetto ai vantaggi, che la strada in oggetto porterebbe nel territorio del saronnese – spiegano i responsabili in un comunicato -: aggravio, anzichè sgravio, del traffico locale, causato dal fatto che questa strada sarà collegata con la Pedegronda, che, come noto, fungerà in pratica da seconda tangenziale di Milano; impossibilità per la rete viaria locale di assorbire l’esubero di traffico conseguente; tipologia di detto traffico, prevalentemente incentrato sui mezzi pesanti; disagi per la popolazione e ulteriore degrado ambientale».

«Sappiamo che i problemi di mobilità si possono affrontare con un diverso modello dei trasporti e non già sull’esasperazione di quello su gomma e riteniamo che non avrebbe senso chiedere uno spostamento del tracciato, che penalizzerebbe fatalmente i paesi circostanti. Pertanto chiediamo, anche a nome di molti cittadini di Uboldo preoccupati, di esprimere parere negativo al progetto della Varesina – bis e di adoperarsi affinchè questa nuova forma di degrado non si abbatta sui nostri territori».


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 marzo 2004
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