«Il Ministero ci deve 150 mila euro da anni. Siamo preoccupati»

Al centro della querelle tra il Comune e il Ministero dell'Interno, la nuova caserma dei carabinieri

«Da anni al Ministero dell’Interno ci deve quasi 300 milioni di vecchie lire per la nuova caserma dei carabinieri. Siamo molto preoccupati». Il sindaco Giorgio Luini lamenta la situazione che si protrae da quasi cinque anni.
La querelle tra il Comune di Castiglione Olona e il Ministero dell’Interno, secondo quanto emerso nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, «è indicativa di come, nei meandri della burocrazia, non ci incappano solo i cittadini, ma anche, gli stessi Enti Locali – spiega il primo cittadino -.
La vicenda si snoda dal 5 ottobre 1998, quando a Castiglione è istituita una nuova stazione di Carabinieri. Bel colpo, indubbiamente, sul versante della sicurezza e della prevenzione al crimine, per l’isola di toscana in Lombardia, che mette a disposizione uno stabile realizzato ad intero carico del bilancio comunale. A quei tempi oltre 1, 8 miliardi di vecchie lire». 

La caserma venne data in uso gratuito all’Arma dei Carabinieri, con l’accordo che nel giro di un paio d’anni si sarebbe formalizzato da parte del Ministero dell’Interno il riconoscimento al comune di un canone di affitto annuo sulla base delle stime dell’Ufficio Tecnico Erariale di Varese. Il 9 ottobre 2002, alla Prefettura di Varese venne rogato l’atto di convenzione tra il Sindaco Castiglione Olona ed il Prefetto, sulla base di un canone annuo di poco più di 38 mila euro, determinato dai tecnici del catasto.

«Convenzione che tuttavia, per essere efficacie deve essere controfirmata dal Ministero dell’Interno, che stranamente manda il tutto per le lunghe – prosegue Luini -. Prima perché non ci sono risorse nel bilancio dello stato, poi perché al Direttore Generale viene affidato altro incarico e il passaggio di consegne col sostituto di solito crea ritardi, infine perché il Ministero dell’Economia rinvia ogni decisione ad Aprile per far quadrare la cassa. Il dato oggettivo è che dal 5 ottobre 1998 al Comune di Castiglione Olona non è pervenuta, una ne una lire, di quei tempi, e neppure un euro, come si dice oggi, per l’uso della Caserma dei Carabinieri e le conseguenze sul bilancio del Comune cominciano a farsi sentire. 
Siamo preoccupati, non solo quest’anno il Ministero dell’Interno ha diminuito i trasferimenti a favore del Comune di oltre 180 mila euro rispetto l’anno scorso, ma per beffa, non ci versa nemmeno i soldi che si era impegnato a darci con una regolare convenzione, commenta il Sindaco di Castiglione Olona, Giorgio Luini. L’ironia vuole che il contratto per l’uso della Caserma, come ogni contratto di locazione, è stato depositato all’Ufficio di Registro, con il versamento di 6.630, 85 euro di Imposta di Registro, a favore dello Stato, che il Comune ha dovuto pagare anticipatamente».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 marzo 2004
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