La Lega contro la stretta di mano tra imam e cardinale

Per il carroccio è stata una operazione mediatica gestita da una regia occulta

La Lega si scaglia contro la stretta di mano tra imam e cardinale. Secondo il segretario cittadino Matteo Ciampoli avrebbero cercato di sfruttare la popolarità di Tettamanzi per farsi fotografare insieme a lui e "recitare il solito penoso e falso copione: quello dei poveri islamici discriminati". 

Secondo il Carroccio  «una "regia occulta" di cui è ormai chiara la presenza ha utilizzato la potente cassa di risonanza dei principali media nazionali, per completare in grande stile quest’opera di falsificazione della realtà. Il condannato per il suo sostegno al terrorismo internazionale è così diventato nel servizio del TG5, l’imam di una piccola comunità "accusato di legami con il terrorismo ma poi assolto da quell’accusa infamante"». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 marzo 2004
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