«Non cambia nulla, era già tutto deciso»

Maroni, Speroni, Giorgetti parlano sul futuro, a breve, della Lega

«Come imposteremo ora la campagna elettorale? La campagna elettorale per noi è già cominciata da un pezzo. Proprio ieri abbiamo presentato i candidati per Milano, ed è già stato tutto impostato. Quello che ci resta da fare è solo di risolvere qualche impegno che in questi giorni faceva capo a Bossi, ma per il resto non c’è da decidere o cambiare un bel niente»: Non ha mezzi termini Roberto Maroni  nell’esprimersi, quando gli domandano cosa succederà per l’immediato futuro alla Lega, il cui leader è ora  in un letto dell’ospedale di Circolo di Varese. «Che correremo da soli alle Europee era già deciso. E anche per quanto riguarda le riforme, ho appena ricevuto la telefonata del premier Silvio Berlusconi che mi ha confermato l’impegno di concludere le riforme istituzionali nei tempi già previsti».

Dopo i primi momenti, in cui tutti erano concentrati sulla gravità dello stato di salute del leader della Lega,sorgono però inevitabili le prime domande sul futuro del movimento, e della sua reggenza nel periodo di malattia di Bossi: «Confermo solo la nostra assemblea del 28 – precisa Speroni all’uscita dall’ospedale – Per quanto riguarda le ipotesi sorte di eventuali reggenti sono solo nomi che si fanno. Solo nomi» .

Ma è proprio il silenzio chiesto sullo stato di salute di Umberto Bossi che fa pensare ad un necessario periodo di vuoto di leadership in un periodo così denso di avvenimenti, malgrado naturalmente non si faccia alcuna menzione nè ipotesi sulla durata di tale situazione «La verità è che non è un problema nostro – rilancia Giancarlo Giorgetti, presidente della commissione bilancio alla Camera e negli ultimi tempi sempre più uomo di punta della Lega  – noi sappiamo già cosa dobbiamo fare per i prossimi mesi. Il problema semmai è degli alleati, che avevano lui come unico vero punto di riferimento».

Cosa succederà poi è davvero ancora troppo presto per dirlo, sia umanamente che politicamente: certo questo evento, inaspettato quanto casuale, potrebbe anche cambiare gli scenari politici italiani, attraversati da più di un decennio dal movimento della Lega guidato da Umberto Bossi, ora ricoverato all’ospedale di Circolo di Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 marzo 2004
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