Polizia locale, prevenzione e tecnologia per pattugliare le strade

Meno morti sulle strade dal 2003 ad oggi, ma aumentano gli automobilisti senza assicurazione. Il bilancio di un anno presentato in comune

Una media di quasi una multa al giorno per ogni agente della polizia locale; questa la proporzione dell’attività che emerge dai dati elencati con soddisfazione dall’assessore Marelli e dal Sindaco Rosa durante la conferenza stampa in Comune. Per la prima volta si è voluto creare un documento riepilogativo dell’attività complessiva delle forze di polizia a Busto. Uno studio analitico ed estremamente preciso, in cui non mancano comparazioni con i dati dell’anno precedente. L’assessore Marelli ribadisce l’intenzione, da parte della polizia locale, di prevenire le violazioni piuttosto che contestarle; complice la patente a punti, le multe che comportano perdita di punti sono diminuite, dunque la prevenzione ha effetto. Per quanto riguarda i pattugliamenti, si è inteso dare priorità alle periferie piuttosto che limitarsi al centro cittadino. In generale, la polizia locale ha operato su tutti i nuovi ambiti ad essa assegnati, dalla polizia di prossimità ai pattugliamenti notturni. Inoltre è stata ricordata l’operazione “Smart” compiuta in autunno, coordinata dalla Prefettura e fortemente voluta dalla Regione, per il controllo del territorio tra Saronno, Busto e Varese. Un altro sviluppo del momento è la dotazione di nuovi strumenti informatici (computer palmari) e di videosorveglianza alle forze di polizia, in modo da semplificare e velocizzare i loro compiti di controllo. Nel dettaglio, l’assessore Marelli ha elencato con precisione i dati riguardanti ogni ambito di attività della Polizia Stradale. Se ne evince, ad esempio, che ben il 10% delle multe sono state comminate per occupazione di posteggi destinati ai portatori di handicap; che i morti in incidenti stradali sono stati 4 contro i 7 dell’anno scorso; e che il fenomeno della guida senza assicurazione è in drastico aumento (complici i continui e incontrollati aumenti delle polizze assicurative). Continua l’impegno nell’educazione stradale dalle scuole materne alle medie, con corsi tenuti a decine di classi. Lungo è anche l’elenco delle attività delle polizie giudiziaria, ambientale e commerciale. Il numero complessivo di 26.900 violazioni contestate nell’anno passato dà prova di un impegno veramente capillare, tenendo conto che la presenza media quotidiana di personale delle varie polizie è di 47 persone. “La guardia è alta” afferma il Sindaco Luigi Rosa. Ben presto appariranno a Busto il poliziotto e il carabiniere di quartiere; il Comune continua in un “impegno concreto e fattivo per garantire a tutte queste strutture di svolgere al meglio le loro attività”. Rispondendo alle domande dei giornalisti circa le mancate espulsioni di clandestini per mancanza di vettori (aerei) e la preoccupante situazione determinata dalle vicine moschee di Gallarate e Varese, dimostratesi centri incubatori del terrorismo islamico, il Sindaco tranquillizza: “No agli allarmismi: non bisogna trasmettere un erroneo senso di insicurezza”. “A Busto di moschee non se ne faranno” conclude l’assessore Marelli.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 marzo 2004
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