Regione, una legge in aiuto dei piccoli comuni

Benefici economici e snellimenti burocratici per 693 comuni lombardi sotto i duemila abitanti

Buone notizie per i piccoli comuni lombardi sotto i duemila abitanti: agevolazioni economiche e finanziarie e semplificazioni burocratiche. Sono i principali sussidi che emergono da una legge appena licenziata, a maggioranza, dalla commissione affari istituzionali della Regione Lombardia e che adesso dovrà passare al vaglio dell’assemblea per l’approvazione definitiva. Il provvedimento andrà ad interessare 693 piccoli comuni, il 45% del totale dei comuni lombardi. I più colpiti, proprio in ragione delle piccole dimensioni, nella gestione dei servizi e nella pianificazione amministrativa. Tra le immediate conseguenze del provvedimento la riduzione dell’Irap per aziende e imprese e il mantenimento delle scuole, a rischio chiusura, secondo le normative vigenti per l’esiguità delle iscrizioni. Un’altra conseguenza immediata sarà il negozio unico per una pluralità di servizi: sarà infatti consentito ai sindaci di autorizzare attività commerciali in un solo esercizio. Comprare pane, frutta, ed altri generi diversi tra loro diventerà più facile, o tornerà ad essere più facile, scavalcando le attuali tabelle merceologiche. Gli stessi esercizi potranno godere di deroghe per le aperture festive, la vendita di prodotti agricoli e artigianali e facilitazioni estese anche per l’apertura di nuovi impianti per la distribuzione di carburanti. Verranno infine snellite le procedure per gli adempimenti, rivisti gli obblighi delle pubbliche amministrazioni (è prevista la modifica di alcune leggi regionali e l’attivazione di sportelli per attività di primo intervento) e introdotte agevolazioni tributarie per salvaguardare gli esercizi commerciali esistenti e promuovere l’apertura di nuove attività. Insomma un disegno di legge che potrebbe dare molte boccate d’ossigeno ad economie precarie, a comunità faccia a faccia con la crisi e che va a colmare un vuoto legislativo: "Attualmente – sottolinea Germano Pezzoni presidente della commissione – c’è una legge nazionale che però stabilisce interventi e sostegni per quei Comuni che non superano i 5mila abitanti. Col nuovo strumento legislativo la Regione Lombardia garantirà altri sostegni, dunque andrà a proteggere e salvaguardare realtà ancora più piccole, trasferendo a loro, nel segno del federalismo, oltre che alcune risorse, competenze e nuovi compiti". E forse servirà a contrastare lo spopolamento e l’abbandono del territorio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 marzo 2004
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