Rischio espulsione per l’imam

Varese – Il Viminale sta esaminando il caso. La sicurezza del territorio fa discutere: Fumagalli scrive a Pisanu e chiede più controlli per Malpensa e Ispra

Si profila il rischio di un’espulsione per l’imam di Varese, Addel Majid Zergout. L’eventualità di un provvedimento del ministro dell’interno Pisanu rimbalza oggi da diversi fonti ufficiose, anche se Zergout rimane, allo stato dei fatti, un semplice cittadino marocchino, chiamato in causa da un documento di intelligence.
Anche la perquisizione che la magistratura di Brescia ha ordinato nella sua abitazione di Malnate e nella moschea di Varese, eseguita dieci giorni fa, di notte, non ha prodotto provvedimenti giudiziari nei suoi confronti.
La questura di Varese ha mantenuto sia ieri che oggi un profilo basso. Zergout è una persona certamente conosciuta, ma non è mai stato oggetto di provvedimenti restrittivi; segno che polizia e magistratura, pur conoscendolo, non hanno finora ravvisato elementi di pericolosità concreta nella sua condotta.
E’ stato coinvolto in una vicenda giudiziaria nel 1998 che si è conclusa con l’assoluzione, anche se non gode di buona accoglienza in Marocco.
«Ma questo non è un motivo per crederlo un terrorista – spiega il suo avvocato Massimo Natali -; che il governo marocchino gli sia avverso già lo sapevamo».
La vicenda, come era facile aspettarsi, sta mettendo in fibrillazione la provincia di Varese. Oggi, il sindaco della città, Aldo Fumagalli, ha scritto al ministro dell’interno, al prefetto e al questore per chiedere che vengano sorvegliati con attenzione gli obiettivi sensibili della Provincia e in particolare il reattore nucleare dell’ex Euratom di Ispra e la caserma Nato di Solbiate Olona.
Fumagalli ha incontrato Nicola Mucci, il sindaco di Gallarate dove ha sede un’altra moschea il cui imam è stato arrestato nei mesi scorsi. Il sindaco ha anche detto che presto sarà organizzato in città un vertice sulla sicurezza alla presenza del ministro Pisanu
La richiesta di una maggiore sorveglianza di polizia arriva anche dall’onorevole Marco Airaghi (An), con una interpellanza presentata oggi al titolare del Viminale.
Al ministro si rivolge anche il senatore Luigi Peruzzotti (Lega) proprio per sollecitare un suo arrivo a Varese e presiedere il comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 marzo 2004
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