Senato, passa la devolution

Le Regioni avranno potestà legislativa su scuola, sanità e polizia locale

In perfetto orario con l’ultimatum della Lega – “o si vota la riforma o domenica usciamo dal governo” – è stato approvato dal Senato l’articolo 33 del decreto di legge di riforma costituzionale, che di fatto apre la via alla devolution: l’articolo è quello che conferisce alle Regioni la potestà legislativa esclusiva in tema di scuola, sanità e polizia locale e ogni altra materia non espressamente riservata alla legislazione dello stato. “La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonchè dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitari” recita da oggi il primo comma dell’articolo 117 della Costituzione. Gli articoli che devono essere ancora votati per completare la riforma riguardano l’interesse nazionale, la Corte Costituzionale e il Senato federale. La votazione è prevista intorno alle 15 di oggi.
Quanto invece già approvato va a sostituire il quarto comma dell’articolo costituzionale 117 e prevede il ruolo decisionale esclusivo da parte delle Regioni nella assistenza e nell’organizzazione sanitaria, nell’organizzazione scolastica, nella gestione degli istituti scolastici e di formazione, nell’autonomia delle istituzioni scolastiche, nella definizione della parte dei programmi scolastici e formativi di interesse specifico della Regione; rientra nel provvedimento anche la polizia locale. Maggioranza compatta ma non completa. L’opposizione ha dapprima protestato chiedendo la verifica del numero legale. Poi ha abbandonato definitivamente l’aula in segno di protesta contro un voto che “rappresenta una rottura dell’unità nazionale”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 marzo 2004
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