Svincolo pedemontana: Cassano preferisce la galleria

Il Comune approva il progetto ma chiede qualche modifica

Cassano Magnago approva il progetto della Pedemontana, ma non rinuncia a dire la sua e presenta alcune osservazioni ai progetti preliminari. Questa mattina alle ore 10,30 si è tenuta una conferenza stampa in cui all’ordine del giorno erano le osservazioni sulla valutazione di impatto ambientale (VIA) riguardo la Pedemontana, «un’infrastruttura importante per la Lombardia e importantissima per noi» nelle parole del Sindaco Aldo Morniroli. 
«Il Comune non va contro la Pedemontana, ma ha alcune osservazioni da fare» ha aggiunto Morniroli. In effetti il tratto di Pedemontana passante per il territorio comunale è breve, ma decisivo; dopo una trincea, è previsto l’innesto con l’A8, proprio in territorio cassanese. E proprio su questo punto si concentrano le richieste di chiarimenti dell’amministrazione comunale. 
L’assessore alle Politiche del Territorio Paolo Aliprandi ha confermato che Cassano ha espresso parere favorevole sulla valutazione di impatto ambientale. Circa lo svincolo tra Pedemontana e Autolaghi, che dovrebbe includere anche il collegamento con la nuova SS341 Gallaratese, si è chiesto di avere un’idea precisa dei lavori proposti, anche perché l’idea dello scavalcamento dell’A8 con un ponte in un’area notoriamente soggetta a dissesto idraulico preoccupa un po’, e Cassano preferirebbe realizzare l’innesto in galleria. 
In ogni caso, gli studi idraulici per l’opera realizzati dalla Società Pedemontana Lombarda dovrebbero tener conto di quelli già effettuati in passato dal Comune. Si chiede inoltre che il tratto in trincea – che, per la cronaca, passerà giusto sotto il monumento a Mauro Venegoni – preveda opere di mitigazione ambientale, e che i lavori non interrompano in nessun caso il traffico sulla provinciale per Busto. 
Infine, osservando la prevista bretella di collegamento tra l’uscita "Olona" della Pedemontana (in territorio di Solbiate Olona) e la zona delle Fornaci, si chiede che tale bretella venga prolungata sino a raggiungere via De Gasperi a Cassano Magnago, in modo da fungere parzialmente da "tangenziale" locale. In precedenza era stato presentato il nuovo assessore allo Sviluppo del Patrimonio Donato Giacomozzi, ex presidente leghista del consiglio comunale, nella scorsa amministrazione. Attivo nella vita politica locale come consigliere fin dal 1993, Giacomazzi ha espresso il suo primo pensiero per il leader della Lega Nord Umberto Bossi, tuttora ricoverato in rianimazione a Varese, poi ha manifestato la sua speranza di svolgere al meglio l’incarico affidatogli dal Sindaco, che gli ha ribadito la sua fiducia. Pur dichiarando di non essere un tecnico, Giacomazzi si dice sicuro di poter contare sulle professionalità e le competenze presenti nell’amministrazione comunale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 marzo 2004
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