Tre arresti per l’accoltellamento di carnevale

Besozzo – Il fendente sarebbe partito dalla mano di una trentenne. Fuori pericolo l'aggredito, piantonato in carcere

Svelato il “giallo di carnevale”, che ha portato al ferimento di un uomo di 56 anni nel corso dei festeggiamenti di sabato scorso. A colpire l’uomo, con un fendente al polpaccio sarebbe stata una trentenne di origini domenicane, M.J.E le iniziali, che attorno elle 15 era assieme a A.R., classe 1976. Il fatto è avvenuto in via Roma a Besozzo. L’arma utilizzata è risultata agli inquirenti quanto mai insolita: una sciabola cinese. Le motivazioni del gesto cha portato all’ospedale il 56 enne di Besozzo, D.G.A. le iniziali, sarebbero dovuti a un diverbio scaturito fra i tre proprio nel corso del carnevale per le vie della cittadina.
Sta di fatto che l’uomo, dopo il fendente, è stato ricoverato all’ospedale di Cittiglio, dove è tuttora piantonato dai carabinieri. L’accusa, per lui, è rissa aggravata. In carcere gli altri due coinvolti nella vicenda. Sia per la donna, al carcere di Monza, che per il ventisettenne, alle accuse di rissa aggravata si sommano anche quelle di lesioni e porto abusivo di arma da taglio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 marzo 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.