Varesotto, il cinema si fa a scuola

Parte a settembre all'istituto professionale Olga Fiorini un corso triennale per diventare "operatori audio-video". Dopo la film commission e il B.A. Film festival si rafforza la nuova vocazione della provincia

Un corso di tre anni per diventare montatori, scenografi, operatori. Il Varesotto si vuole identificare sempre più in quella che sembra essere la nuova vocazione industriale della provincia: il settore audiovisivo, più precisamente il cinema, la televisione e la pubblicità. Oltre al Busto Arsizio Film Festival (giunto alla seconda edizione) e alla nascita della B.A. Film Commission (l’ente che avrà il compito di promuovere l’industria cinema sul territorio), si presenta ora l’Istituto professionale Olga Fiorini che ha dato vita a un corso triennale per diventare "operatori dello spettacolo". 
Diciotto posti, 1.050 ore annue, stage in aziende locali e il primo anno sarà avviato a settembre con pre-iscrizioni entro il 31 marzo. Il tutto ha ricevuto il contributo del fondo sociale europeo che si aggiunge a quello della Provincia, della Regione e del Ministero.

«La nostra esperienza ci ha fatto leggere la realtà – spiega Oliva Bolas (nella foto), coordinatore dei corsi dell’Istituto Acof -. Nel Bustese vi sono molti studi di post produzione, oltre alla presenza di numerose reti televisive. Abbiamo pensato di essere di fronte a un settore che potenzialmente può avere un forte sviluppo, se ben congegnato, soprattutto ora che si è alla ricerca di una nuova vocazione. Perchè non partire per tempo?».
Durante il corso saranno affrontate diverse materie: analisi di film, nozioni di storia dell’immagine, montaggio, ripresa, fotografia, allestimento stand scenografici, grafica pubblicitaria, scrittura cinematografica e pubblicitaria. Il tutto eseguito con moderne attrezzature: telecamere digitali e computer con software aggiornati. Ogni ragazzo, inoltre, avrà a disposizione la propria postazione. 
Il primo anno sarà senza tirocinio, gli altri due anni i ragazzi entreranno direttamente in contatto con le realtà aziendali locali. Il corso è rivolto ai giovani che abbiano appena concluso la scuola media ed è valido per l’assolvimento dell’obbligo formativo; dopo i tre anni, sarà possibile conseguire il diploma del quarto anno, o del biennio, in altre scuole e, magari, proseguire con l’università.

«Lo sforzo fondamentale è quello di dare una motivazione diversa ai ragazzi, più attinente alla realtà del territorio – prosegue la coordinatrice -. Io vengo da Milano, penso che chiunque si ingegni in modo programmato possa arrivare da qualche parte. Il Varesotto si sta attrezzando per cambiare, è una zona che ha uno spessore storico e culturale considerevole. Guardando l’archeologia industriale, vi sono anche molti spazi che possono dar vita a teatri di posa. Certo non si può creare Cinecittà, ma certamente può diventare un’ottima occasione di lavoro».
Il corso di "Operatore Audio-Video, Operatori dello spettacolo" è totalmente gratuito. Le domande dovranno pervenire alla sede Acof di via Varzi 16, a Busto Arsizio entro e non oltre il 31 marzo 2004.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 marzo 2004
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