Alla Liuc i criminal profiler di domani

Da settembre un master di due anni in Criminologia, il primo in Italia con la collaborazione del servizio di polizia scientifica della Polizia di Stato. Tra gli organizzatori Massimo Picozzi. Prevista la partecipazione di Carlo Lucarelli

Un master universitario in criminologia forense, il primo e unico in Italia ad essere realizzato direttamente in collaborazione con il servizio di polizia scientifica della Polizia di Stato. Due anni in cui saranno formati i criminal profiler di domani, specializzati in scena del crimine, ovvero coloro che analizzeranno il luogo del delitto unendo scienza dell’investigazione e discipline che vanno dalla quella psicologica, a quella psichiatria clinica e forense; un misto tra scientificità e arte, esattamente come ne "Il silenzio degli innocenti" uno dei primi film ad avere come protagonista un criminal profiler.
Il corso per laureati, che partirà a settembre, durerà due anni e si svolgerà tra le mura dell’Università Cattaneo di Castellanza e dell’Università dell’Insubria di Varese e Como. Tra i promotori e organizzatori dell’iniziativa c’è Massimo Picozzi, attuale professore di Crimonologia al corso di giurisprudenza della Liuc. Picozzi, che ha lo studio a Saronno, è uno stimato criminologo, consulente ufficiale dell’unità serial killer della polizia scientifica. A lui, infatti, sono state affidate le perizie psichiatriche e criminologiche di numerosi delitti avvenuti negli ultimi anni,
tra i recenti casi di Busto Arsizio e Golasecca.
All’interno del master sarà dedicata anche una sezione in cui saranno approfonditi i rapporti con i media. Relatore e professore della sezione sarà lo scrittore Carlo Lucarelli, noto anche per il suo programma televisivo "Blu notte" e per aver scritto con Picozzi un saggio dal titolo "Serial Killer".

Il corso si propone, si legge nel bando steso proprio in questi giorni, di fornire ai partecipanti una conoscenza approfondita della "crimonologia forense", branca della criminologia che si occupa di ricostruire l’evento delittuoso nella sua dinamica e nei suoi moventi, utilizzando i risultati delle indagini di polizia, approfondendo il tema del criminal profiling e valutando l’attendibilità delle disposizioni di testimoni e indagati.
Punto di forza del master, prosegue il bando del concorso, sarà quello di unire i saperi delle scienze biomediche, psicologiche e giuridiche, delle nuove tecnologie applicate e della criminologia per dare risposte utilizzabili nelle varie fasi del procedimento penale per giudizi sempre più rapidi e scientificamente ineccepibili.

«È l’unico master in Italia ad essere realizzato con la consulenza e l’approvazione della Polizia di Stato – spiega soddisfatto Picozzi -. Vogliamo che sia un master molto professionalizzante, ovvero vogliamo dare un taglio agli studi molto pratico e vedrà quindi la partecipazioni di tutti i più bei nomi del settore: dal presidente della società di criminologia clinica, al presidente della società di psichiatria forense, ai capi delle squadre mobili di Milano e Roma e al capo della scientifica».
Sul perché creare questo Master, Picozzi ha le idee chiare: «L’obiettivo è quello di creare dei professionisti dell’indagine. Ma nel master non affronteremo solo temi tecnici. Porteremo avanti anche un discorso di interfaccia tra crimine e media con un percorso letterario e giornalistico che sarà gestito interamente da Lucarelli».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 aprile 2004
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