Approvato il bilancio di previsione 2004

Vota a favore anche la lista civica Città Nuova. Contrario il resto della minoranza: «dimenticate numerose opere, questo bilancio non sta in piedi»

«È un bilancio che fa fatica a stare in piedi, andrà verificato col tempo. Siamo comunque contrari a questo tipo di gestione economica». Democratici di Sinistra, Margherita e Rifondazione Comunista, nella seduta del consiglio comunale di lunedì sera, hanno votato contro al bilancio di previsione del 2004 e alla presentazione delle opere pubbliche previste per i prossimi tre anni. Il voto negativo al documento non è però stato dato da tutta la minoranza: la lista civica "Città Nuova" ha votato a favore. «Le diverse opere pubbliche che si vogliono realizzare – ha spiegato il rappresentante della lista, Bonasso – sono le stesse che erano presenti ance nel nostro programma elettorale, quindi voteremo a favore». Infatti, nel bilancio sono previste numerose opere pubbliche per il rifacimento dei centri storici di Tradate e Abbiate Guazzone. «Proseguiamo quanto iniziato lo scorso anno – ha spiegato il sindaco Stefano Candiani – con le progettazione e l’esecuzione per il rifacimento totale di numerose strade, dalle fognature alla superficie».

«In questo bilancio di previsione si fa riferimento a diverse opere che dovrebbero essere realizzate in futuro, ma delle quali non vi è traccia nel programma triennale, è un controsenso – ha spiegato Walter Gaiani dei Ds -. Per Villa Mangiagalli non è previsto alcun investimento e nemmeno per il cimitero delle Ceppine, ormai necessario». «Non si parla nemmeno della tanto attesa, quanto reclamizzata, scuola delle Ceppine – ha proseguito Tiziano Saporiti di Rifondazione Comunista -. Inoltre sono stati accesi 5 milioni di euro di mutui nel 2003 e altrettanti nel 2004. Bisogna stare attenti». «È un bilancio che fa fatica a stare in piedi – ha illustrato Carignola dei Ds -. Vi sono aumenti alle tariffe dovuti anche a 500 mila euro in meno dai trasferimenti statali, trasferimenti decisi da una maggioranza del Governo uguale a quella che guida questa amministrazione».

«Non capita spesso che una forza di minoranza voti a favore di un bilancio – ha commentato Piacentini di Forza Italia -. È una cosa che deve far riflettere, anche chi oggi ha deciso di votare contro al documento». 
«Villa Mangiagalli e la scuola materna delle Ceppine non sono inserite nel documento, ma non per inadempienza o voluta omissione – ha spiegato al termine della discussione il sindaco -. Stiamo lavorando per realizzare queste opere con finanziamento da parte di privati, con oneri di urbanizzazione e project financing come stiamo facendo per la piscina comunale. È normale quindi che non siano insere le opere nelle spese pubbliche del comune. Per quanto riguarda il cimitero, abbiamo appena approvato l’ultimo ampliamento del cimitero di Tradate, dovreste saperlo. Siamo tranquilli per i prossimi 15 anni, ma sicuramente bisogna muoversi presto per il cimitero delle Ceppine». 
Il bilancio è stato quindi approvato con i voti favorevoli della maggioranza (Lega Nord, Forza Italia e Alleanza Nazionale) e della Lista Civica Città Nuova. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 aprile 2004
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