Argentina-Italia, così lontane così vicine

Sarà presentato a Tradate questa sera, giovedì 15 aprile, L'Argentino, esordio narrativo della giornalista Lucilla Gallavresi

Sarà presentato questa sera alle 20.30, alla scuola media Leonardo da Vinci in via Trento Trieste a Tradate, il libro di Lucilla Gallavresi L’argentino.

Giornalista e studiosa di relazioni internazionali, Lucilla Gallavresi ha svolto gran parte della sua attività professionale come responsabile del settore America Latina dell’Ispi, Istituto per gli studi di politica Internazionale di Milano, dove ha lavorato anche come redattrice del settimanale "Relazioni Interinali" e capo redattore dell’"Annuario di Politica Internazionale", editi dallo stesso istituto. È stata anche redattore capo del settimanale "Alba", redattrice del mensile "Famiglia Oggi" (Famiglia Cristiana) e corrispondente del quotidiano di Lugano "Il Corriere del Ticino".

L’argentino rappresenta l’esordio nella narrativa della Gallavresi. Il romanzo è di bruciante attualità, sia per i problemi connessi all’emigrazione nel nostro paese, sia per le vicende recenti che hanno coinvolto tanti connazionali nel recente dramma argentino. In larga parte autobiografico, la storia narrata è quella del nonno dell’autrice, racconta in maniera struggente la psicologia dell’emigrante, la divisione del sentimento tra la nostalgia della patria lontana e l’amore per la nuova terra, che promette fortuna , benessere, promozione sociale. Ma l’autrice è anche una acuta osservatrice della realtà sociale e politica. Le vicende narrate nel romanzo, quelle della sua famiglia, sono anche quelle dell’incontro (dello scontro) della nuova emigrazione italiana con i vecchi immigrati spagnoli, i padroni del paese, non sempre illuminati, spesso arroganti difensori di vecchi privilegi coloniali. E dell’incontro con le civiltà indigene, l’inizio del riscatto delle popolazioni indie. Le storie di amore di un uomo che è italiano in Argentina e argentino in Italia si intrecciano con le vicende del grande paese degli antipodi, l’epoca dei gauchos, dei caudillos, delle spinte verso la democrazia e delle difficoltà di realizzarla. Un romanzo bello da leggere e bello da discutere.

Alla presentazione, organizzata da Universauser e Centro Eda di Tradate, sarà presente l’autrice, introdotta dal giornalista Giorgio Vizioli.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 aprile 2004
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