Cina-Italia, lo scambio di culture passa da Busto

Una delegazione cinese ha visitato l'Istituto Tecnico Commerciale "Tosi"

«I giornalisti italiani, da quanto ho visto all’Expo dell’Educazione e del Lavoro a Milano, hanno un alto senso di responsabilità verso il loro lavoro. Basti vedere la calca di cronisti e fotografi quando è arrivato il Minstro Moratti!».
Con questa sorprendente nota di colore il capo delegazione cinese Xin Jun Xing (nella foto, la delegazione) ha aperto il colloquio-intervista seguito alla visita dell’ITC "Tosi" di Busto Arsizio da parte degli insoliti ospiti venuti dal lontano Oriente. Il motivo della visita è semplice: a seguito di uno scambio Cina-Italia organizzato dal Ministero italiano dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nel mese di marzo nostri funzionari erano andati a Pechino per seguire il locale Gran Concorso per l’iniziativa scientifico-tecnologica giovanile. Ora i cinesi ricambiano la cortesia in occasione dell’Expo milanese; e l’ITC "Tosi", parte in causa essa stessa nell’Expo, è divenuta naturalmente una tappa importante nel viaggio di studio della delegazione cinese alla scoperta della scuola italiana. «Questa è una scuola con tutte le caratteristiche dei nostri tempi, quelli dell’informatica» ha detto il signor Xin, aggiungendo quindi: «Il posto, poi, lo trovo meraviglioso con tutto questo verde intorno. Ho visto ragazzi bravi e disciplinati, con insegnanti capaci e preparati. Trovo i giovani italiani davvero dinamici, stanno lavorando per conquistare un futuro migliore per sè e per il proprio Paese. Ad ogni modo, la domanda fondamentale che sottintende alla nostra visita è: come si adatta l’istruzione all’avvento dell’informatica? Dobbiamo formare i nostri ragazzi in modo sano e all’altezza dei tempi». In seguito il capo delegazione, in reazione all’apprezzamento da noi manifestato per la Cina e la sua antica e raffinata civiltà, ha avuto parole di ammirazione per l’Italia e la sua lunga storia, e ha voluto notare come in Cina ci sia molta voglia di conoscere il nostro Paese, di cui è celebre, ad esempio, l’arte del Rinascimento.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 aprile 2004
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