Cinque ponti, la fase critica dei lavori in estate

Dopo l'incontro con Anas il Comune ottiene di cambiare la tennistica per limitare i disagi

Cinque ponti, slittano nei mesi estivi i lavori della fase più critica che comporta la chiusura del tratto del Sempione che congiunge via Fagnano a via Firenze, e del tratto finale del viale Diaz.

. E’ il risultato ottenuto dall’amministrazione, per limitare i disagi, dopo l’ultimo incontro con Anas.  
Altro obiettivo raggiunto dall’Amministrazione è la riduzione della durata dei lavori da 5 a 3 mesi.

Tra pochi giorni ANAS comunicherà le date precise di avvio di questa fase, fissata per la metà del mese di maggio, che si concluderà a settembre con la riapertura delle due arterie. Le alternative viabilistiche sono già state definite e saranno rese note alla cittadinanza nel corso di un’assemblea pubblica programmata per il 19 aprile alle scuole Morelli.

Le vie Fagnano e Firenze saranno percorribili a doppio senso di circolazione e  i collegamenti dal centro verso l’ospedale o l’autostrada saranno comunque garantiti.

Con ANAS l’Amministrazione ha discusso anche delle rotonde che interesseranno il Sempione all’altezza delle intersezioni con via dei Sassi e via Meda/Minghetti a Beata Giuliana. Le rotonde non sono comprese nel progetto dello svincolo dei 5 Ponti, ma fanno parte del progetto di messa in sicurezza della statale, per cui ANAS è chiamata a contribuire al finanziamento.

Per quanto riguarda l’assetto definitivo del volto dello svincolo, il Comune ha presentato una variante rispetto a quanto previsto nel progetto per i tratti dei percorsi ciclopedonali che attraverseranno il nodo viario. In sostituzione dei previsti tunnel sotterranei, l’Amministrazione ha richiesto la realizzazione di tre passerelle sopraelevate, più opportune per evitare i problemi di degrado di varia natura che i tunnel in genere portano con sé. L’opportunità non è stata messa in dubbio da ANAS, che si è riservata comunque verifiche tecniche sui costi di realizzazione.

Il discorso passerelle rientra nell’ambito dell’attenzione all’impatto ambientale che l’opera avrà sul territorio. ANAS ha predisposto un progetto di interventi interni all’area interessata dai lavori (circa 70.000 metri quadrati), che saranno realizzati ad esempio mediante l’utilizzo di un particolare asfalto e di paratie fonoassorbenti.  Il Comune sta predisponendo un ulteriore progetto che andrà ad integrare quello di ANAS e che riguarderà anche le aree immediatamente attigue ai 5 Ponti (per un totale di 120.000 metri quadrati) e destinate secondo il PRG a verde pubblico, in modo che l’impatto di questo imponente svincolo risulti davvero mitigato agli occhi dei cittadini e che i valori ambientali siano esaltati e non mortificati dall’opera stessa. L’Amministrazione farà in modo che i due progetti si realizzino in modo armonico e coordinato e si valuterà in quali termini ANAS potrà contribuire anche a questa seconda fase di interventi.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 aprile 2004
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