Crosti: «Entro due anni avremo un turismo congressuale di prestigio»

L'iniziativa del Consiglio regionale apre ufficialmente l'attività di centro congressuale di Villa Porro Pirelli

A tenere a battesimo la "Dimensione alpina" è Villa Porro Pirelli. Nel cuore di Induno Olona, a due passi dal centro varesino, il nuovo centro congressi ha ricevuto l’imprimatur della Regione che lo ha scelto per ospitare questa importante iniziativa. « Il presidente Fontana è un amico e ha seguito passo passo la creazione di questo centro – spiega Carlo Crosti, sindaco di Induno – Per noi l’iniziativa del Consiglio regionale rappresenta l’inizio di una carriera che mi auspico sia lunga e fruttuosa».

Costata 14 milioni di euro, restaurata in maniera raffinata ma anche al passo con lo sviluppo tecnologico, Villa Pirelli è diretta da un privato, lo studio Ask di Enrico Somma: «Il privato gestirà il centro per 30’anni, dato che ha contribuito al restauro – spiega il sindaco – La Regione e la Fondazione Cariplo hanno investito 5 milioni e mezzo di euro, gli altri sono stati dati dal socio privato. La sua, però, sarà una gestione coerente con le scelte dell’Accademia Nazionale di Studi Superiori, che vede unite le istituzioni locali, Comune e Provincia, sette università del territorio, insieme detengono il 55% del capitale. Abbiamo un comitato tecnico composto da universitari che deve individuare i contenuti di questa "scatola". Contenuti di prestigio per dare a Villa Porro Pirelli la possibilità di spiccare il volo».
Caratteristica di questo centro congressi è la capacità alberghiera: «È una nostra peculiarità, perchè riusciamo ad abbinare attività congressuale e recettività – spiega Crosti – Ecco perchè la Provincia ci ha inseriti nel "Convention Bureau". Il nostro obiettivo è quello di far decollare il progetto di turismo congressuale che Villa Recalcati sta perseguendo. Nella stanza, l’ospiti trova materiale informativo per visitare le bellezze del nostro territorio, le famose "Preziosità da vivere", ma anche le realtà artigiane e commerciali. I nostri ospiti devono considerare Villa Pirelli la base d’appoggio per visitare l’intero nostro territorio. Per centrare l’obiettivo di crescita turistica, dovremo assolutamente iniziare ad interagire con le altre realtà congressuali del territorio, in modo da creare un circuito di prestigio».
Una scommessa ardita, almeno pensata oggi: «Andremo incontro indubbiamente ad un biennio un po’ critico. Abbiamo l’esigenza di farci conoscere e di imporci nel circuito del turismo congressuale. In questo lasso di tempo avremo, quindi, l’esigenza di aprire anche ad altri eventi molto più limitati per incrementare le entrate. Ma sono fiducioso che il rodaggio finirà presto. Grazie anche al tavolo tecnico scientifico che individuerà contenuti di prestigio, magari una realtà sullo stile di Erice, ma non limitata ad un ambito specifico».


 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 aprile 2004
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