Due le vittime dell’incidente di Arcisate

Sale il bilancio dei morti dell'incidente di domenica sera in cui sono rimaste coinvolte sette persone. I due bambini di 7 e 9 anni ricoverati in chirurgia non sono in pericolo di vita

Non ce l’ha fatta Ivan Andreoletti, il giovane di 25 anni che sembrava essere scampato al terribile incidente di ieri sera sulla statale che attraversa Arcisate. E’ morto questa mattina, dopo essere stato ricoverato al reparto di rianimazione dell’ospedale di Circolo, a causa delle gravissime lesioni dovute allo schianto. Con lui salgono a due i morti nell’incidente avvenuto nella serata di domenica. 
Erano le 22 quando u
na Bmw con due persone a bordo si è improvvisamente messa di traverso lungo la carreggiata mentre sopraggiungevano altre due auto: una Fiat Seicento con a bordo un’intera famiglia, marito e moglie e due bambini di 7 e 9 anni e una Citroen Saxo con a bordo il solo conducente. Il tutto è avvenuto nella via Matteotti, l’arteria che attraversa il paese. 
L’impatto è stato fortissimo, il serbatoio della Bmw si è incendiato circondando di fiamme la vettura. L’uomo al volante dell’auto, Sergio Caccia di trent’anni, residente a Varese non è riuscito a liberarsi dalle lamiere contorte ed è morto carbonizzato. Il passeggero, 25 anni, è riuscito ad uscire dall’auto, ma le sue condizioni, ai primi soccorritori del 118 sono apparse subito gravissime ed è stato ricoverato all’ospedale di Circolo. Nella mattinata di oggi, purtroppo, la notizia del decesso del giovane, residente a Cuasso al Monte e nipote dell’omonimo vice presidente della Comunità Montana Valceresio.
Ricoverati in condizioni meno gravi i quattro all’interno della Seicento e l’autista della Citroen. I due bambini di 7 e 9 anni, ricoverati in chirurgia, non sono in pericolo di vita.
Sul posto, a poche decine di metri dalla sede della Cri di Arcisate sono arrivate ben quattro ambulanze e un’auto medica, i mezzi dei vigili del Fuoco e i carabinieri di Arcisate e Varese. Le operazioni di soccorso e di sgombero della strada hanno richiesto diverso tempo. La statale è stata riaperta solo dopo molte ore.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 aprile 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.