Fiera sotto tiro: «Così non va, è una sagra paesana»

Nonostante il prestigioso spostamento a Malpensafiere, L'Ulivo accende le polemiche: manca il salto di qualità

Una vera fiera non si fa così. Prime critiche alla nuova campionaria di Gallarate, che da quest’anno si trasferisce a MalpensaFiere. Organizzata dall’Associazione Commercianti, dall’Associazione Artigiani e dal Comune, la fiera, giunta alla decima edizione (inizierà il primo maggio), è un appuntamento fisso di stampo commerciale e ricreativo. 
Lo spostamento a MalpensaFiere dovrebbe preludere a un salto di qualità che però non tutti pensano sia realizzabile. 
I consiglieri dell’Ulivo hanno posto una serie di dubbi sull’evento, e in particolare sul perché la manifestazione sia stata spostata rimanendo però, a prima vista, una «fiera di paese» e non un appuntamento che dia reali opportunità al tessuto produttivo della città.
«La fiera era già un appuntamento dequalificato negli anni scorsi – dice Dario Terreni consigliere dell’Ulivo  – ora si è deciso di darle una cornice migliore ma senza cambiare la formula».
L’Ulivo ha presentato una interrogazione in chiede il numero degli espositori e la loro provenienza. Chiede conto dei risultati e della qualità della proposta. E anche della spesa di 52mila euro e il perché dell’entrata gratuita. Costi a fronte di che cosa, di quale risultato strategico per dare aria nuova all’economia della città?
«Il rischio – dice Dario Terreni – è quello di produrre per qualche giorno un spazio commerciale, creando un doppione con l’area mercato o con il mercatino della domenica». Proposte alternative? «Beh – risponde il consigliere ulivista – forse bisognerebbe ispirarsi alle fiere di settore, quelle in cui si creano contatti internazionali; un mercatino in più, francamente, credo che non serva. Apriamo una riflessione sul senso della fiera, capisco l’obiettivo di portare la masse, ma non mi pare sufficiente».
E’ la seconda critica a cui va incontro la fiera campionaria di quest’anno, la prima sulla qualità dell’evento offerto. La precedente polemica, invece, era un esercizio di campanilismo puro. MalpensaFiere è a Busto Arsizio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 aprile 2004
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